Storie
Progetto In Rotta 2007
Orgoglio e Pregiudizio, due sentimenti che coabitano
Trieste, ottobre 2007. Domenica per me e per altri sei
ragazzi dei dipartimenti di salute mentale di Trieste, Gorizia
e Udine si è conclusa un'esperienza fantastica, la partecipazione
alla Barcolana 2007.
A bordo di un Supermaxi di venticinque metri con trentasei metri
l'altezza dell'albero, ribattezzato "Orgoglio e pregiudizio",
ho avuto la fortuna di veleggiare nelle acque del golfo di Trieste
per cinque giorni consecutivi, da mercoledì, giorno di
inizio delle prove in mare, fino al 14 ottobre, giorno-clou dell'ormai
storica regata Barcolana, da molti considerata il più importante
appuntamento velico del Mediterraneo.
La barca, forse non bella come quella del 2006, ma teoricamente
più competitiva, è stata sapientemente governata
dalle mani esperte di Paolo Pinelli (timone), Giulio Fonda (prua),
Mitja Gialuz (randa) e Andrea Trani (tattica). A me è stato
affidato il carrello randa, mansione che con il forte vento di
domenica si è rivelata di grande impegno.
Il sedicesimo posto finale, sicuramente significativo tra più
di milleottocento concorrenti, migliora il risultato dell'anno
scorso ma ci lascia un po' delusi se consideriamo che al primo
giro di boa la nostra barca era sesta. Una parte della delusione
va ascritta alle condizioni delle vele della barca, abbastanza
deteriorate.
Il nome della barca, "Orgoglio e pregiudizio" appunto,
vuole significare i due sentimenti che coabitano nella vita degli
utenti dei servizi di salute mentale, l'orgoglio di poter e voler
condurre una vita non solo normale ma ricca delle stesse emozioni
e degli stessi traguardi di chi non vive questa sofferenza e il
pregiudizio che spesso ancora molte persone nutrono verso il disturbo
mentale.
Ciò che resta di più di questa esperienza sono
le mille sensazioni che il mare mi ha regalato, dalla poderosa
scia che la barca lasciava dietro di sé nella sua veloce
navigazione, fino agli urli e alle tempestive manovre cui ho assistito
e collaborato dall'interno della barca. Certo non dimenticherò
facilmente le grida di Paolo "Pino" Pinelli alla partenza,
domenica mattina alle 11 (l'ora era fissata per le 10 ma la forte
bora ha spinto gli organizzatori a ritardare di un'ora), o i giri
vorticosi dei winch ad ogni cambio di vento.
Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che mi hanno
permesso di vivere queste emozioni!
Giovanni Da Col
Altre foto della Barcolana sono disponibili al
link:
http://www.sportvenezia.net/circolomotonauticoveneziano/index.asp?idmenu=203
[articolo inserito il 16-10-2007]
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