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* Storie

Ottobre 2005: sei operatrici del DSM di Trieste in Irlanda

Per rendervi partecipi della nostra esperienza in Irlanda abbiamo pensato a una breve relazione ed alla traduzione della relazione sulla realtà dei servizi a Monaghan e Cavan che alleghiamo.

*Trieste 12 ottobre. Sei operatrici del dsm di trieste partono…per l'Irlanda! Roberto Mezzina conosce un Servizio Psichiatrico gestito interamente da un'equipe di infermieri a Monaghan piccolo paese ai confini dell'Irlanda del Nord, dove c'era un grande manicomio che serviva due vaste contee.… Propone così una visita ai servizi per condividere questa esperienza. Accogliamo l'invito con l'entusiasmo delle ricercatrici che sole scoprono la verità, il tesoro, se stesse e i mondi…è con questo spirito e molta allegria che saliamo a Venezia sull'aereo per Dublino (non senza un errore nel raggiungere l'aereoporto in macchina …una svista e per poco ci fermavamo, o ci fermavano…, a Preganziol!)
Arriviamo a Monaghan molto tardi, ci aspetta Margareth Caulfield con grande gioia: è lei una delle managers più “pasionaria” del progetto e domani ci guiderà assieme a Damien Murray e Rachael Mckenna (tutti colleghi infermieri) a visitare i luoghi del cambiamento.

*Monaghan 13 ottobre. Tutta la giornata è di visita e di illustrazione dell'organizzazione dei servizi. L'ex manicomio è grande, padiglioni lunghi e bassi di mattoni rossi immersi in un verde decisamente irlandese, le costruzioni sono state riconvertite in centri diurni per persone diversamente abili, strutture per anziani e una complessa rete di luoghi dove trovano posto un appartamento per persone con esperienza di disagio mentale, un centro diurno riabilitativo, un centro diurno per i percorsi di persone con disturbi più gravi.
Le persone a una certa ora tornano a casa. E' la casa il luogo dove vengono assistite la notte, se necessario, è la casa il luogo dove vengono sostenute quando la crisi è più dolorosa.
Ma come fanno questi infermieri?
Hanno creato un intreccio con molte associazioni e fondazioni che in Irlanda sono state sempre il riferimento degli emarginati quando il Paese era molto povero, l'industria e un relativo benessere sono storia recente. Così, coinvolgendo altri elementi non appartenenti istituzionalmente alla psichiatria, hanno raccolto risorse, case, posti di lavoro, mezzi di trasporto,mense…
Hanno coinvolto i medici di medicina generale e pochi psichiatri consulenti, risparmiando e amministrando da manager il progetto.

*Monaghan 14 ottobre. Il giorno della Conferenza Internazionale: nella vasta sala dell'hotel Hillgrove si avvicendano le relazioni sullo stato dell'arte della Salute Mentale Comunitaria in Albania, Italia, Francia, Svezia, Inghilterra e naturalmente Irlanda.
In questa occasione è stato presentato ufficialmente il nuovo sito web IMHCN (International Mental Health Community Network) frutto della collaborazione internazionale.
Interessante, veramente, ancora una volta emerge l'importanza strategica di condividere le pratiche e confrontarci al meglio con i “collegues”… per contaminarci a vicenda.
Roberto davanti la vasta platea ha parlato col cuore: con un'invidiabile padronanza della lingua e della materia, ha sottolineato con solidale fierezza l'importanza strategica del ruolo manageriale infermieristico quale insostituibile chiave di volta nell'evoluzione dell'organizzazione dei Servizi. Non ci siamo meravigliate della standing ovation innescata dal suo intervento così appassionato.
Il futuro della nostra professione è indubbiamente in progress, abbiamo l'opportunità di esserne gli artefici virtuosi e questo rappresenta per noi una grossa responsabilità verso il cambiamento.
Nel tardo pomeriggio era attesa la visita del Primo Ministro Irlandese: e qui vi vogliamo rendere partecipi di un simpatico episodio. Il Ministro entra nella sala scortato da body guards e paparazzi vari, si avvicina sorridente alla folla e un destino birichino lo instrada verso una di noi!!! Egli protende la mano destra verso una nostra schiena con la certezza di ricevere una stretta compiaciuta…ma ahimè, non viene riconosciuto, e la risposta è uno sguardo freddo, interrogativo e un po' snob…il Ministro perplesso passa con nonchalance ad altre mani…
Non vi nascondiamo il nostro imbarazzato divertimento!!!

L'Irlanda ci ha ispirato, ci piacerebbe sperimentare un modello simile tenendo conto che a Trieste ci sono già nei Distretti esperienze innovative nel campo dell'integrazione.
Da trent'anni nella salute mentale triestina si lavora in équipe, e di questo facciamo tesoro e motivo di continua crescita, certe che tale modello è sempre il punto di partenza verso nuovi possibili mondi che possono vedere nei loro orizzonti maggiori spazi di protagonismo e responsabilità, sempre al fine del benessere comunitario.

Adriana Fascì, Cristina Brandolin, Linda Giuliani,
Livia Bicego, Nicoletta Semeria e Paola Ceppi

La presentazione dei servizi di Monaghan e Cavan in italiano è disponibile in allegato:
Servizi di salute mentale a Monaghan e Cavan [.ppt 1.130 Kb]

[articolo inserito il 15-10-2005]

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