Domenica
4 settembre 2005: ci ritroviamo tutte al CSM del Domio
e alle ore 11 ci avviamo verso la nostra meritata settimana
di ferie nell'isola di Cherso.
L'allegra brigata di signore è composta da: Adriana,
Delia, Luciana, Margherita, Loriana, Iris, Mara, Ester, Renata,
Nicoletta, Liliana, Norma, Claudia, Angela, Rossana.
I due pulmini passano senza difficoltà attraverso 2 confini
e ben presto ci ritroviamo a Brestova, dove mangiamo un tramezzino
e ci imbarchiamo sul traghetto per attraversare il piccolo braccio
di mare che ci separa dall'isola.
L'arrivo a Beli è alle ore 16 non senza esserci
fermate alla splendida quercia, vecchia di 700 anni.
Approfittiamo per recarci anche alla spiaggia dove trascorreremo
diverse ore anche nei giorni futuri e ci immergiamo nelle splendide
acque, finché il sole ce lo consente.
Il paesaggio è di una bellezza struggente, sassi grossi
e colorati, acqua verde e cristallina, rocce imponenti a picco
sul mare e un sole al tramonto che rende il cielo infuocato.
Alle 18 arriviamo all'albergo ospitale e confortevole,
ci sistemiamo nelle stanze e già prepariamo le pance
per la cenetta succulenta a base di pesce.
Il paese di Beli è vicino, si vede come un presepe da
questa terrazza fra spazio, alberi e luna.
Lo raggiungiamo a piedi, è bello districarsi nei vicoli,tra
pietre, stelle, chiacchiere e piccole farfalle gialle. E'
tardi, ritorniamo.
Buonanotte…a domani.
Lunedì
5 : mare, mare, mare, tra torri di sassi,bagni in mare,
abbronzature da confermare.
Siamo belle e felici.
Martedì
6 : oggi meritiamo una mattina di shopping a Cherso,
splendida cittadina di mare, alla ricerca di souvenir, lane
cotte, caffè e dolcetti, filigrane e argenti. Il pranzo
a base di pesce è degno della corte del Re…è
degno di un gruppo di splendide signore come noi! Alle 15 ci
viene in mente che potremmo rischiare di perdere l'abbronzatura…
perciò spiaggia!
Mercoledì
7 : siamo di partenza presto: oggi gita con la barca
che ci porterà alle grotte azzurre e nella splendida
spiaggia bianca di Grabroviza dove mangeremo del pesce pescato
dallo splendido marinaio che ci sta conducendo attraverso questa
avventura fatta di mare, paesaggio di coste stupende, gabbiani,
grifoni e sole. Ritorniamo a sera, il sole sta calando, ma Margherita
e Mara, a tempo di rumba, salutano la costa di Cherso che si
sta avvicinando e hanno ancora tanta energia in corpo.
La sera, in albergo, c'è ancora voglia di musica
e il gruppo “Tramontana” intona canzoni tipiche
che ci coinvolgono in un vortice di canti e danze. Un bel regalo!
Giovedì
8 : lungo tour attraverso l'isola : partenza
da Beli alle 8.30, prima tappa Lubenice: splendido paese medievale
dal cui picco più alto si vede a strapiombo il mare,
la chiesa è uno scrigno di storia e vissuto, i canti
si intonano e Luciana si esprime con un' Ave Maria venuto
dal cielo… chissà, forse veramente qui ci sono
gli angeli…
Pranziamo a Kricina (T.R.S.) per poi dirigerci a Valun.
Raggiungiamo Osor, piccola incantevole città prima del
ponte che collega a Lussinpiccolo e Lussingrande.
Ci fermiamo a Lussinpiccolo per visitare la bella baia turistica
e raffinata.
Stanche ma soddisfatte rientriamo a casa.
Venerdì
9 : siamo nuovamente in crisi di astinenza: chi di
shopping chi di mare. Ci dividiamo in due gruppi: chi va in
spiaggia e si abbronza come non mai, chi a Cherso spende tutte
le Kune che ha. Ognuna ha ciò che si merita!
La sera però ci si ritrova a cena e sarà bello
scambiare le esperienze.
Sabato
10 : spiaggia, hot dog, (detto da Lilly anche “toc
toc”) sole, spiaggia, mare è anche l'ultimo
giorno tutto per noi. C'è un po' di tristezza
questa sera a cena,si pensa già al ritorno e alla ripresa
della routine, diciamo che ci aspetta Trieste. Ma in fondo siamo
donne fortunate...
Domenica
11 – facciamo le valige ragazze!! Chi è
pronta depositi tutto in pulmino! Attenta alle piante che Nico
ha raccolto tra le rocce! Sono delicate.- La colazione oggi
è più lunga del solito!
- dammi ancora della marmellata!...-
Ciao Beli, ciao grifoni, ciao pecorelle, ciao alberi, ciao
fiori, ciao belle giornate tra donne!
Ciao estate. Con questa vacanza settembrina l'estate è
finita e finisce anche qualcosa dentro di noi, ma siamo più
ricche tutte per questa esperienza che ci porteremo dentro a
lungo. Nico ci porta a pranzo in uno splendido posto, è
come un matrimonio e forse in questo modo vuole suggellare una
splendida amicizia, un legame strano, casuale, particolare,
che si è creato in un momento del nostro percorso di
vita.
Siamo tutte ragazze fortunate!
Passerà ancora un anno, Beli ci aspetterà e con
lei i suoi grifoni, le sue farfalle, Tramontana e i suoi abitanti,
il mare, il sole, le nuvole e tutto l'amore che sa dare
e di cui noi abbiamo bisogno.
Io, per adesso, guardo la pianta che cresce a dismisura e che
con il suo profumo rivela sempre la sua presenza… la presenza
di Cherso. Mi tiene compagnia quando cucino. Mi scappa ogni
giorno un piccolo sorriso.
Donne mi avete fatto un bel regalo!!
A tutte le signore di Cagipota/Kazipot
Ester