Sport - Benessere: Notizie dalla Polisportiva FUORIC'ENTRO
Il torneo di Fregona
Domenica 14 giugno la Fuoric’entro si è trovata alle otto del mattino in piazza Oberdan per partire, questa volta, alla volta di Fregona (Vittorio Veneto) e trascorrere un intero giorno assieme ai tanti amici. La splendida giornata è nata subito bene: si poteva godere, fin dalle prime ore, dei raggi di sole estivi. La comitiva è partita con leggero ritardo per raggiungere la sua destinazione intorno alle dieci e mezza. Al suo arrivo si è cambiata in gran fretta per disputare il primo dei sei incontri che l’avrebbero vista impegnata durante tutto il corso del dì con grande dispendio di energie. Hanno partecipato al IX Torneo di Calcio a Sette “Centrononcentro”, oltre alla Fuoric’entro, alcune rappresentative della zona di Vittorio Veneto ed una rappresentanza argentina.
Per quanto riguarda la cronaca sportiva, il gioco espresso ed i risultati agonistici, questa volta la Polisportiva si è trovata di fronte a delle squadre che le hanno dato seriamente del filo da torcere. La compagine triestina è partita forse con un pizzico di presunzione, forte di alcuni rinforzi, non consapevole che gli avversari avrebbero schierato formazioni esperte e coriacee. Alle oggettive difficoltà tecniche si sono aggiunti alcuni problemi imprevisti come il caldo soffocante, che non permetteva alla squadra di correre con la consueta fluidità, e le non buone condizioni del terreno erboso, che alla vista poteva sembrare omogeneo ma che in realtà presentava gobbe e buche un po’ ovunque. Una squadra come la nostra, dotata di elementi dai buoni piedi, si è inevitabilmente trovata male. Dopo alcuni risultati altalenanti, la Fuoric’entro si è tirata un pochino su con alcune vittorie finendo per giocarsi l’intera coppa nell’ultimo incontro, in cui ha affrontato quelli che sarebbero poi stati i vincitori finali del breve campionato. A causa di alcune ingenuità ha però perso la partita cruciale con il risultato di tre a uno conquistando la quinta piazza, per differenza reti, a pari punti con il terzo ed il quarto classificato.
Nonostante le delusioni sportive la Polisportiva ha potuto comunque “consolarsi” passando una magnifica domenica in compagnia. Nella carovana che ha lasciato il capoluogo giuliano era presente anche una piccola delegazione argentina che ha dato nuovi significati culturali alla gita. Luporini, un filosofo che ha collaborato con Gaber, diceva che “copiare da uno è plagio, copiare da molti è ricerca”. Un principio vero che può essere applicato anche altrove: l’incontro tra culture molteplici ed eterogenee crea arricchimento, mentre la xenofobia produce chiusura e aridità. Ecco quindi il nostro sforzo ad aprirci e cercare di afferrare qualcosa dell’eloquio spagnolo… Tra una fatica e l’altra sul soleggiato terreno di gioco si parlava e discuteva del più e del meno: il lavoro, la crisi, il calcio erano fra gli argomenti più toccati. Contemporanemente, nello spazio soprastante la conca scavata e spianata per “ospitare” il campo (Fregona è un paese montano), dove era stata costruita una piccola veranda, erano in corso delle gare ad eliminazione diretta di calcio balilla. Due vecchie volpi come Ugo e Tony, profondi conoscitori dei segreti di questo passatempo, hanno partecipato per la Fuoric’entro uscendo però quasi subito. Il resto del pomeriggio è andato via in assoluta tranquillità: tra una “ciacola” e l’altra a Fregona si è preso sole, giocato a calcio e ci si è divertiti.
Il nostro ringraziamento va agli organizzatori ed al Comune di Fregona, presente alle premiazioni con un delegato. La carovana ha fatto ritorno in città alle nove di sera circa, stanca ma felice.
Francesco Ledovini
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Per informazioni:
Polisportiva Fuoric'entro
via delle Beccherie, 14
Tel. 040-365687 dalle 9 alle 13 al numero
[articolo inserito il 24-06-2009]
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