Sport - Benessere: la Polisportiva Fuoric'entro presenta...
Torneo di calcio a 7
Torneo Marco Cavallo: da vicino ognuno è normale
"Polisportiva fuoric'entro: un calcio allo stigma"
Il torneo di calcio a sette "Marco Cavallo" compie
dieci anni e segna una meta importante per la Polisportiva Fuoric'entro
di Trieste. Nata nel 1999 grazie al sostegno del Dipartimento
di Salute Mentale con l'obiettivo di attuare modalità di
recupero, inserimento e prevenzione nella salute mentale attraverso
la pratica sportiva, oggi la polisportiva è a tutti gli
effetti diventata un modello di sport per tutti, dove sono garantiti
il diritto alla mobilità ed una sana competizione. Nel
corso degli anni le collaborazioni si sono fatte sempre più
fitte favorendo anche la cultura della convivenza civile, delle
pari opportunità, della tutela delle minoranze linguistiche,
delle differenze di genere. Questa pratica ha favorito, incoraggiato
e saldato collaborazioni che nel corso del tempo sono diventate
sempre più stabili, con realtà locali come il Villaggio
del Fanciullo, istituzione che lavora con i minori, il Dipartimento
delle Dipendenze dell'Azienda Sanitaria n.1 'Triestina', l'Unione
Sport per Tutti, il Consorzio Italiano Solidarietà, l'Associazione
Nazionale Polisportive per l'integrazione sociale. Oggi la polisportiva
conta più di 200 iscritti e oltre al calcio offre un'ampia
varietà di momenti di incontro che vanno dal basket alla
pallavolo, dalla vela alla danza orientale.
Ed è su queste basi che prenderà il via, il 22
settembre, la decima edizione del torneo "Marco Cavallo",
tre giorni di gioco, ai campi sportivi di San Luigi, che vedranno
sfidarsi squadre nazionali e internazionali. Da quest'anno il
torneo vedrà anche la partecipazione di un gruppo di quattro
squadre femminili triestine.
"Questo torneo è un tratto prezioso nei percorsi
personali di quelle persone che hanno la necessità di costruirsi
un'identità possibile", ha sottolineato Giuseppe Dell'Acqua
nel corso della presentazione della decima edizione del torneo.
Non è un caso infatti che il torneo sia intitolato proprio
a Marco Cavallo, simbolo della rivoluzione basagliana triestina
e simbolo della liberazione dall'istituzione manicomiale. "Marco
Cavallo oggi spicca nella sua azzurrinità, ha proseguito
Dell'Acqua, nel Parco di San Giovanni (ex Ospedale Psichiatrico
Provinciale) a ricordare che nella sua pancia mitica sono contenuti
tutti i desideri e i bisogni delle persone e che oggi si stanno
realizzando, anche grazie ad iniziative come queste".
Dell'Acqua ha voluto concludere sottolineando l'importanza del
protagonismo, dell'essere attori del cambiamento, dando risalto
proprio ad una frase emblematica: "se da vicino nessuno è
normale, oggi dopo dieci anni dalla prima edizione del torneo
di calcio "Marco Cavallo", possiamo dire che da vicino
ognuno è normale".
A fare da cornice al torneo, la Polisportiva Fuoric'entro ha anche
allestito una mostra fotografica, visitabile al Centro Commerciale
'Il Giulia', dal titolo "Polisportiva Fuoric'entro: un calcio
allo stigma", una finestra sulla quotidianità in cui
opera la polisportiva, luogo di aggregazione e di socialità.
Tra i prossimi impegni della polisportiva c'è anche quest'anno
la partecipazione alla 39° edizione della "Barcolana"
regata internazionale che si terrà a Trieste il 14 ottobre
e che nella scorsa edizione ha visto Fuoric'entro gareggiare con
il Moro di Venezia piazzandosi al ventesimo posto.
Polisportiva Fuoric'entro
Via delle Beccherie 14, 34100 Trieste
tel: 040 365 687 e 320 433 27 43 (Federico o Alberto)
Federico: 349 880 90 50 | Alberto: 347 891 14 46
e-mail: polisportiva.fuoricentro@yahoo.it
[articolo inserito il 20-09-2007]
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