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* Sport - Benessere: DSM di Trieste e Polisportiva Fuoric'entro presentano...

«Da spettatore ad attore»

Franco Dedè, Insiel

Quando sono arrivato a Trieste un anno fa il primo impatto con la città e la gente è stata la Barcolana. La settimana precedente il tempo era stato brutto, pioggia e bora, ma quella domenica mattina il cielo si era aperto e il vento, decisamente sostenuto, aveva portato il sole.

Ero convinto, come tutti quelli che non vivono a Trieste, che la manifestazione, vissuta da spettatore, avesse dato, attraverso il colpo d'occhio e l'atmosfera della città, tutte le emozioni possibili.

E' passato un anno e la Barcolana è tornata. E' tornata come un orologio che scandisce il tempo e la fine della stagione estiva.

La novità per me è stata grande, inimmaginabile un anno fa.
Da spettatore ad attore.

L'occasione che ha permesso questa esperienza è conosciuta, ma merita di essere ricordata, perché non è stata solo una sponsorizzazione come tante altre, ma la volontà della nostra Azienda di interpretare un ruolo attivo in tema di Responsabilità Sociale, supportando il Dipartimento di Salute Mentale e la Polisportiva Fuoric'entro nel progetto "In rotta".

Forse in questa decisione ci abbiamo messo un po' del nostro perché un anno fa qualcuno diceva che cercare di riorganizzare Insiel per portarla verso traguardi ambiziosi era... una cosa da matti!

Ma torniamo al mare, al vento e al sole che quest'anno hanno confezionato una giornata splendida, a detta degli storici della Barcolana la migliore degli ultimi anni.

Bella la cornice, emozionante l'atmosfera sulle rive, sempre gremite di gente, ma tutto sembra finire in secondo piano di fronte alla barca che ci ha ospitato; non una barca comune, ma una barca che tutti, appassionati o semplici spettatori, considerano, a ragione, un mito. Il Moro di Venezia.

Come molti l'ho visto in televisione ai tempi d'oro, quando nel 1992 a san Diego vinse la Luis Vuitton Cup. E come dimenticare l'emozionante sfida nella finale dell'American Cup dopo il successo sui neozelandesi.

Quello che più rimane vivo nella memoria e nel ricordo di tutti sono le immagini di Paul Cajard , al timone di quello che è stato considerato un successo tanto emozionante quanto inaspettato, a dimostrazione che se si vuole e ci si impegna i risultati, anche quelli più impensabili, diventano raggiungibili.

Salire su questa barca è stato per me un emozione e, considerata la quantità di persone che dalla banchina guardavano Il Moro con ammirazione, anche un po' un privilegio.

Saliti a bordo equipaggio, ragazzi della polisportiva "Fuoric'entro" e sponsor, tutti con la stessa divisa, ci siamo sentiti, anche se ciascuno nel suo ruolo, una cosa sola con un solo obiettivo... fare bella figura per onorare l'impegno e dimostrare che il progetto, condiviso da tutti, era una cosa seria.

Nonostante si sprechino teorie e filosofie sull'argomento, rimango sempre stupito dalla rapidità e dalla forza con cui si crea gruppo quando si sale su una barca.
Il tutto moltiplicato per 100 quando c'è anche spirito di competizione, gara e voglia di vincere.
E così è stato anche per noi.

Due ore, prima di vento sostenuto, poi di bonaccia e poi ancora raffiche; un mix di situazioni così diverse da richiedere strategie e decisioni rapide, per sfruttare al meglio gli elementi naturali.
E qui la bravura e la professionalità di Paolo Pinelli, di Marco Bodini e dell'equipaggio ha fatto la differenza.

Siamo arrivati al 20° posto assoluto.
Un successo fantastico per una barca che, costruita 14 anni fa e rimasta “ferma” per lungo tempo, ha superato e battuto imbarcazioni tecnologicamente più avanzate e ritenute più competitive.

Oltre all'emozione della giornata e al bagno di folla all'arrivo, quello che questa esperienza mi lascia è la convinzione che davvero, se ci crediamo, anche le cose che giudichiamo impossibili possono essere realizzate.

Franco Dedè
(Direttore Risorse umane, Insiel)

[articolo inserito il 16-10-2006]

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--- «La Barcolana più emozionante» (Pinelli, team manager e timoniere)
--- «Abbiamo rispettato il vecchio Moro» (Bodini, tattico)
[in Sport, Benessere, 16-10-2006]

* Racconto: "Barcolana - vista da bordo" nella rubrica [Storie]

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