Rassegna Stampa
Nelle Giornate del Fai si riaprono le stanze dell'ospedale psichiatrico
di GIOVANNI TOMASIN
Il 28 e il 29 marzo anche Trieste sarà coinvolta nella XVII edizione della «Giornata di primavera» organizzata dal Fondo per l’ambiente italiano: l’evento si svolge da anni in tutta Italia e tradizionalmente vede i volontari del Fai coinvolgere i cittadini portandoli alla scoperta del patrimonio culturale del territorio, in luoghi e monumenti spesso inaccessibili. Gabriella Kropf, capo delegazione Fai a Trieste, spiega in cosa consisterà l’iniziativa nel capoluogo giuliano: «Abbiamo scelto di aprire le porte dell’ospedale psichiatrico San Giovanni: si tratta di un sito normalmente accessibile al pubblico ma, essendo appena trascorso il centenario della sua fondazione, vogliamo prolungare i festeggiamenti per la ricorrenza concludendoli con questa due giorni». Nel corso della Giornata 75 «apprendisti ciceroni», giovani volontari forniti dalle scuole triestine per l’occasione, guideranno il pubblico nell’approfondimento della storia e della struttura del San Giovanni: «Vogliamo far apprezzare alle persone – dice Kropf – quanto di innovativo Trieste ha fatto nell’ambito della sanità mentale: il San Giovanni è una parte integrante della storia cittadina non ancora sufficientemente conosciuta e condivisa». Tiziana Sandrinelli, presidente regionale del Fai, sottolinea le peculiarità regionali dell’evento: «Quest’anno il Fai aprirà straordinariamente a Cividale due beni per sostenere un progetto di grande rilievo: la candidatura della cittadina friulana all’Unesco come patrimonio dell’umanità. A questo proposito, diverranno accessibili l’area sottostante il Museo archeologico nazionale, dove i visitatori fruiranno di visite guidate alle ville tardoromane e ai resti del palazzo patriarcale, e il Museo di Santa Maria in Valle, recentemente restaurato». Il servizio sarà disponibile dalle 8.30 alle 23. Cividale fu la testa di ponte della penetrazione longobarda nell’Italia bizantina del sesto secolo e per questo è inserita nell’itinerario nazionale «Italia Langobardorum - Centri di potere e di culto (568-774 d.C.)», che raccoglie le più importante testimonianze longobarde distribuite lungo tutta la penisola: «Cividale è quindi capofila di una candidatura ‘in rete’ – spiega Sandrinelli –: secondo il Fai bisogna sviluppare a livello regionale la consapevolezza di cittadini e politici dell’importanza di un simile bene. Cividale, essendo inserita in una zona meno conosciuta rispetto ad altre regioni italiane, può fare da volano per diffondere la conoscenza della nostra regione all’estero». L’apertura dell’ospedale psichiatrico e del parco di San Giovanni avverrà con i seguenti orari: sabato 28 dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Domenica pomeriggio la Giornata si concluderà sul palcoscenico del teatrino di San Giovanni con la compagnia amatoriale «dei Giovani» che si esibirà in una serie di sketch tratti da «Cecchelin e dintorni» cui seguirà la consegna degli attestati alle giovani guide da parte di Gabriella Kropf e della presidente provinciale Maria Teresa Bassa Poropat. Visite guidate in lingua slovena saranno disponibili dalle 10 alle 11 e dalle 15 alle 16 del sabato e alle 17 di domenica. Gli ingressi dalle 10 alle 11 del giorno 28 saranno riservati ai soci Fai, con la possibilità di iscriversi in loco. L’anno scorso la Giornata a Trieste ha registrato 2500 visitatori. In tutta Italia l’inizativa coinvolgerà 210 località, 580 beni, 100 delegazioni e 7.000 volontari
(venerdì 20 marzo 2009, Il Piccolo,Trieste)
[articolo inserito il 20-03-2009]
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