Rassegna Stampa
Psichiatria, Basaglia nel mirino
di Maurizio Paganelli
La campagna 2009 per la "riforma della legge Basaglia sulla
Psichiatria" è aperta. Iniziano i senatori del Pdl,
Antonio Gentile e Maria Burani Procaccini: "A distanza di
30 anni, la riforma è quanto mai opportuna. Basta con l'ideologia".
Forti delle proposte di "docenti universitari milanesi",
confortati dalle cifre del docente a Pisa, Giovanni Battista Cassano
(20% di italiani affetti da ansia, panico, ipocondria, depressione,
disturbo ossessivo), i senatori pensano a "servizi dedicati"
e alla revisione del Trattamento sanitario obbligatorio (Tso).
In contemporanea su "Libero", due pagine dal titolo
"Vittime della legge Basaglia: psichiatri da legare",
raccontano una drammatica storia familiare triestina (la città
di Basaglia), accusando i Servizi pubblici di "abbandono
di malati" e di aver "rinchiuso" 3 volte con Tso,
una madre che protestava per la figlia schizofrenica. Commento
dello psicologo Luigi De Marchi: "La 180, una legge criminale
e criminogena che ha trasformato in un viaggio trentennale nell'angoscia
la vita dei familiari".
Il quotidiano è stato denunciato da Peppe Dell'Acqua, direttore
dei Servizi triestini, per le "falsità" scritte.
(giovedì 29 gennaio 2009, Repubblica,Salute)
[articolo inserito il 30-01-2009]
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