Rassegna Stampa
Bilancio 2008: più assistenza
Mentre in ospedale torna la pressione sul Pronto soccorso e si
ripete il problema della carenza di letti in Medicina, l’Azienda
sanitaria espone dati di sintesi del 2008 (riportati dall’Agenzia
regionale) che certificano come a Trieste dallo scorso anno gli
ingressi siano diminuiti dell’1,2% a fronte di una crescita
regionale del 3,3. Calati anche i ricoveri (-2,6%) che in regione
crescono (+0,9). L’intero complesso delle più significative
attività dell’Azienda sanitaria mostra al contrario
una forte crescita: aumentati letti (da 220 a 229 più altri
secondo il bisogno) nelle Rsa, dove crescono di oltre 1000 le
giornate di degenza; aumentate dello 0,2% l’assistenza domiciliare
e del 10,7% l’assistenza riabilitativa a casa (oltre 1000
contatti in più). Interessante il boom delle prenotazioni
sanitarie in farmacia: più 40mila (da 145.181 a 185.384),
un terzo del totale. In aumento anche le persone accolte sulle
24 ore nei Centri di salute mentale e i pazienti del Dipartimento
delle dipendenze (legali e illegali) passati da 2296 a 2343. Mille
in più anche le persone che hanno goduto di continuità
assistenziale dopo un ricovero (da 3669 a 4600). Sale assai il
lavoro al Centro cardiovascolare: i pazienti alla prima visita
erano 4423 nel 2007 e sono stati 7124 lo scorso anno. La spesa
farmaceutica è stata contenuta del 9,5%. Così il
bilancio chiude in utile, anzi con qualche utile avanzo.
(venerdì 16 gennaio 2009, Il Piccolo
- Trieste)
[articolo inserito il 20-01-2009]
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