Rassegna Stampa
Piperno: un treno di matti da Venezia fino a Pechino
TRIESTE Nell’agosto del 2007 un «treno dei matti»,
con a bordo 77 malati psichiatrici accompagnati da famigliari,
volontari e medici, è partito da Venezia per raggiungere
Pechino. «Cimap!», il documentario che Giovanni Piperno
ha girato al seguito della bizzarra ed emozionante spedizione,
verrà presentato questa sera alle 20 al Cinema Ariston
nel terzo appuntamento di «Luci ed ombre», rassegna
organizzata da Maremetraggio e Alpe Adria Cinema per «La
fabbrica del cambiamento». Piperno converserà col
pubblico e con Beppe Dell’Acqua alla fine della proiezione.
Poi, alle 22, si continuerà con il film ungherese «Opium»
di János Szász, storia del complesso rapporto fra
uno psichiatra e una paziente in un istituto di inizio ‘900.
Ma com’è nata l’idea del viaggio a Pechino
e di «Cimap»? «Le associazioni “Le parole
ritrovate” e Anpis volevano che l’iniziativa servisse
come cassa di risonanza per il loro metodo di lavoro, che abbatte
le divisioni nette fra psichiatri, famigliari, utenti e volontari»,
spiega il regista. «Avevano pensato di raccontarla con un
documentario in stile “Turisti per caso”: l’agente
della trasmissione è anche il mio, perciò sono stato
contattato. Prima di partire ho fatto un giro per le associazioni
per conoscere i miei futuri compagni di viaggio e capire chi avrebbe
potuto essere protagonista. Ognuno ha interpretato se stesso,
con la consapevolezza di partecipare a un film». Ne è
uscita una testimonianza vivida e anche divertente, che ha il
merito di farci conoscere da vicino non tanto un gruppo di malati
psichici, quanto di persone speciali.
Elisa Grando
(Giovedì 30 ottobre 2008, Il Piccolo
Cultura)
[articolo inserito il 13-11-2008]
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