Rassegna Stampa
Regia di Giuliano Scabia, con Claudio Misculin e gli attori
dell’ Accademia della Follia
Con «La luce di dentro» rivive la leggenda di Franco
Basaglia
TRIESTE Debutta oggi, alle 21, al Teatro Sloveno in via Petronio
4 a Trieste «La luce di dentro. Viva Franco Basaglia»,
lo spettacolo dedicato alla figura e all’opera di Franco
Basaglia. Un lavoro a più mani, un racconto e un omaggio
dove tutto cospira: dal testo di Gianni Fenzi con inserti di Saba,
Merini, Scabia, Dell’Acqua, agli attori dell’Accademia
della Follia con Claudio Misculin nei panni del professor Basaglia,
alla regia di Giuliano Scabia, maestro dei maestri in poesia fatta
teatro, alle coreografie di Cristiana Fusillo, alla testa di Marco
Cavallo di Diego Iaconfcic, ai canti di Marco Cavallo del 1973.
Sono trascorsi 30 anni dal giorno in cui il Parlamento approvava
la Legge 180, voluta da un uomo e medico umanista di nome Franco
Basaglia per aprire i manicomi e liberare da catene migliaia di
donne e uomini costretti a «espiare una colpa di cui non
si conoscono gli estremi, né la condanna, né la
durata dell’espiazione». La «colpa» di
essere afflitti da una sofferenza di cui non si conosceranno mai
gli estremi. I manicomi sono stati riaperti trent’anni fa,
qui, nella città dalle molte e misteriosi luci chiamata
Trieste, sulla testa di un azzurro cavallo di nome Marco e che
stasera, sul palcoscenico del Teatro Sloveno, tornerà a
trottare, galoppare, nitrire, narrare il suo grande canto di libertà.
Sfogliando le pagine del copione di Gianni Fenzi impreziosito
da inaspettate voci e penne, sotto la vigile bacchetta da regista
di Giuliano Scabia, Claudio Misculin e gli attori dell’Accademia
della Follia: Enrico Alessandretti, Donatella Di Gilio, Pino Feminiano,
Francesca Hagelskampf, Darko Kuzma, Sabrina Nonne, Gabriele Palmano-Charlie,
Cristiana Fusillo e Valentina Sussi, daranno stasera al canto
di Marco Cavallo corpo e anima nuovi, quasi a resuscitarlo in
un’epifania intensa e dolcissima, di cui noi tutti forse
avevamo bisogno. Che forse sognavamo da anni. Anni in cui non
tutto è stato luce, anni in cui la tenebra è calata
ancora e ancora, anni in cui quel canto di libertà spesso
ha dovuto tornare a tacere, come ogni poeta inascoltato cantare
in silenzio. Eppure cantare.
«La luce di dentro. Viva Franco Basaglia» è
promosso e prodotto dalla Fabbrica del Cambiamento che l’Ass
n°1 Triestina con il suo Dipartimento di Salute Mentale e
l’Associazione Franco Basaglia dedicano, con il sostegno
di numerosi e generosi enti locali e nazionali, ai 30 anni della
Legge 180.
(Giovedì 15 maggio 2008, Il Piccolo
- Cultura)
[articolo inserito il 15-05-2008]
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