Rassegna Stampa
Parco ex Opp: successo del mercato del verde
Prosegue ancora oggi, fino al tramonto, la mostra mercato di piante
e arredi per giardino «Horti Tergestini» inaugurata
ieri nel parco di San Giovanni, nel comprensorio dell'ex ospedale
psichiatrico. La rassegna vede presenti oltre sessanta espositori
provenienti da Italia e Slovenia. E ieri i visitatori sono stati
parecchie centinaia, anche da fuori Trieste.«Abbiamo puntato
sulla qualità dei prodotti - sottolinea Giancarlo Carena,
dell'Agricola Monte San Pantaleone - per offrire al pubblico la
possibilità di ammirare, e se lo desidera acquistare, specie
botaniche rare e di particolare pregio». In esposizione
piante carnivore, rose antiche, specie acquatiche, rampicanti...
«Con iniziative di questo tipo - prosegue Carena - vogliamo
anche far conoscere sempre di più una realtà preziosa
per il nostro territorio. Il parco, che ha appena compiuto cento
anni, è da tempo al centro di una progressiva riqualificazione
e recupero da parte delle istituzioni. Per questo crediamo che
accanto a eccellenti progetti quali la ristrutturazione del teatrino,
la messa a punto di un museo dell'infanzia nonché il recupero
dei padiglioni, possa essere prestigioso fare del parco il più
grande roseto d'Italia. Per ora abbiamo già installato
oltre un migliaio di esemplari, l'obiettivo è di arrivare
a cinquemila entro il 2009».L'aspetto sociale rimane tra
le priorità del progetto in cui si inserisce «Horti
Tergestini». A colorare l’esposizione, infatti, ci
sono circa venti spaventapasseri giganti confezionati dal Laboratorio
sociale Lister (gestito dai Dipartimenti di salute mentale e delle
Dipendenze), assieme ai bambini dei nidi d'infanzia comunali Semi
di mela, La nuvola e Acquerello, a quelli dell'elementare Filzi
Grego, del liceo Slomsek, dell'associazione Andandes, dei ricreatori
De Amicis e Pitteri e agli anziani del «Gregoretti».Grazie
al progetto «Una città per vicino» promosso
dal Distretto 2 e dalla Microarea Cittavecchia, nell'ambito delle
manifestazioni della Fabbrica del cambiamento, circa un centinaio
di utenti delle case di riposo triestine ieri sono stati portati
al Parco per trascorrere una giornata speciale. «Il progetto
- spiega Grazia Cogliati, direttore del Distretto 2 - nasce per
contrastare l'isolamento e la solitudine in cui si trovano oggi
a vivere spesso queste persone: da un anno i volontari sono presenti
ogni settimana per scambiare due chiacchiere e aiutare gli anziani
a uscire e riappropriarsi di spazi, luoghi, abitudini».Ospite
d'onore dell'evento ieri è stato Libereso Guglielmi, noto
come «il giardiniere di Calvino», che a tredici anni
incominciò il suo tirocinio con il padre di Italo, Mario
Calvino, uno dei grandi botanici del secolo scorso. L'iniziativa,
a ingresso gratuito, è stata promossa da Azienda danitaria,
Agricola Monte San Pantaleone e Associazione orticola del Friuli
Venezia Giulia «Tra fiori e piante» con il sostegno
della Provincia.Fitto il programma di oggi: alle 10 lezione di
compostaggio al campo sperimentale l'Oasi di San Giovanni a cura
dell'Associazione agricoltura biodinamica di Trieste, alle 11
incontro con Massimiliano Schizzi su «Piaceri e trucchi
del giardinaggio in vaso», e alle 15.30 una conferenza di
Giada Passalacqua su un'esperienza di giardinaggio in un centro
di salute mentale.
Silvia Stern
(Domenica 20 aprile 2008, Il Piccolo - Trieste)
[articolo inserito il 23-04-2008]
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