Rassegna Stampa
Nell unico salone del libro scientifico in Italia venduti in
tre giorni oltre duemila volumi
TRIESTE Sarà proclamato oggi, alle 10, al Teatro Miela,
il vincitore del Premio Giovanni Maria Pace, riconoscimento intitolato
alla memoria del giornalista scientifico, promosso dalla Scuola
internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) in collaborazioone
con Illycaffè e destinato al miglior libro di divulgazione
scientifica. Tre i finalisti del premio: Paola Bressa con «Il
colore della luna. Come vediamo e perché» (Editore
Laterza); Pier Luigi Gaspa e Giulio Giorello con «La scienza
tra le nuvole. Da Pippo Newton a Mr. Fantastic» (Raffaello
Cortina Editore) e Alessandro Minelli con «Forma del divenire.
Evo-devo: la biologia evoluzionistica dello sviluppo» (Einaudi).
Come ogni anno il vincitore del premio concorrerà di diritto
al Descartes Prize for Science Communication, l’evento organizzato
dalla Direzione scienza e società della Commissione europea
che assegnerà 60mila euro al miglior scrittore di scienza
dell’anno. Ma il Premio Giovanni Maria Pace può essere
considerato solo il momento di sintesi di quella che è
poi la vera anima di Fest: i libri di scienza, l’editoria
scientifica e di divulgazione. E cuore pulsante dell’intera
manifestazione è la libreria interattiva multimediale,
con 5mila titoli in vendita (ci sono sconti per i visitatori di
Fest) che coprono ogni genere di argomento della produzione scientifica:
dai classici ai saggi, dai romanzi alle opere teatrali, dalla
divulgazione alle riflessioni filosofiche e sociologiche, con
in più una sezione dedicata a una selezione di riviste,
Dvd e libri in inglese. «E con una rappresentanza di editori
che copre in pratica tutta l’editoria scientifica italiana»,
spiega Martha Fabbri della Sironi, responsabile degli espositori.
Fino ad ora sono stati venduti 25mila euro di libri, pari a oltre
duemila volumi, ma l’aspetto del mercato non è in
fondo quello preponderante. «Questo è l’unico
salone del libro scientifico in Italia - continua Martha Fabbri
- e uno dei pochissimi al mondo. Per chi opera nel settore dell’editoria
scientifica, per gli editori che hanno una prevalenza nel campo
delle pubblicazioni scientifiche, Fest è dunque anche un’occasione
di incontro e di confronto». Occasione internazionale, perché
non mancano le rappresentanze estere. Prima fra tutte l’editoria
scientifica della vicina Slovenia, ma c’è anche uno
stand cinese, con una rappresentanza della China Association for
Science and Technology (Cast), nonché il Dipartimeento
di salute mentale di Trieste con le sue pubblicazioni.Ancora,
nell’edificio del Molo IV - dove per altro il parcheggio
interno è gratuito - fanno sapere gli organizzatori - è
stato allestito uno spazio multimediale con libri, documenti e
siti internet per bambini e ragazzi con meno di 14 anni. Sei le
aree tematiche: Il luna park della scienza, Sulla giostra cosmica,
Tra ruggiti e tulipani, Io, il plancton e tutti gli altri, Lo
zoo delle macchine, Le pietre miliari.
p.s.
(Sabato 19 aprile 2008, Il Piccolo - Trieste)
[articolo inserito il 23-04-2008]
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