Rassegna Stampa
Csm, partono da Domio gli incontri mensili
DOMIO Parte dal Centro di salute mentale di Domio un nuovo approccio
curativo verso le persone che utilizzano i servizi di salute mentale.
«Il protagonismo dell'utenza» è stato il tema
sul quale si sono confrontati operatori sociosanitari, utenti
e famiglie nel primo incontro di discussione, al quale seguiranno
altri, ogni mese, in ciascuno dei Centri di salute mentale della
città. «La necessità di tali incontri nasce
dal desiderio di elaborare un nuovo modo di stare e lavorare insieme
- sottolinea Nicoletta Semeria, responsabile infermieristica di
Domio - per cambiare ciò che non funziona». L'obiettivo
è di avviare un gruppo di lavoro composto da utenti, famiglie
e operatori, che esprima critiche e proposte di trasformazione
da parte di chi utilizza, in varia misura, i servizi sanitari,
che potrebbero anche cambiare struttura interna. «Chiediamo
agli utenti cosa vorrebbero di meglio e di diverso, cosa potrebbe
migliorare la loro salute - aggiunge Pina Ridente, psichiatra
responsabile dell'abilitazione alla residenza -: in questo modo
l'utente non dovrà più adeguarsi alle scelte imposte
dall'operatore». Sono intervenuti utenti e familiari raccontando
le proprie esperienze, avanzando critiche e presentando proposte.
«La riforma Basaglia è meravigliosa perché
dà la possibilità al malato di esprimersi»
ha detto un utente. Della stessa opinione il primario Marsili,
responsabile del Dipartimento di salute mentale di Domio: «È
un evento importante che s'inserisce nello spirito della
riforma operata da Basaglia, un passo in avanti nell'ottica dei
servizi all'utente: gli psichiatri tacciono e il loro silenzio
fa bene alla salute dei malati».
Linda Dorigo
(Il Piccolo, giovedì 29 novembre 2007)
[articolo inserito il 27-12-2007]
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