Rassegna Stampa
«I 366 buoni motivi per non farla finita»
Domani alle 11.30, nella Sala «G. Costantinides»
del Civico Museo Sartorio (largo Papa Giovanni, 1), verrà
presentata la nuova campagna di comunicazione sociale bilingue
italiano-sloveno «366 motivi per non farlo/tega nikar»
del Progetto di prevenzione rinuncia alla vita (suicidi e morti
solitarie) di «Amalia-Telefono Speciale». Interverranno
l'assessore alle Politiche Sociali della Provincia Marina Guglielmi,
l'assessore alla promozione e protezione sociale del Comune Carlo
Grilli, il direttore generale dell'Ass n°1 Triestina Franco
Rotelli, la presidente della Televita Spa, Michela Flaborea, e
il vice direttore del Dipartimento di salute mentale Roberto Mezzina
che, accanto ai «tecnici» illustreranno il nuovo corso
del Progetto. Nel 2006 infatti, a 10 anni dalla nascita di «Amalia-Telefono
Speciale», al trio dei partners fondatori, Comune, Ass n°1
Triestina e Televita Spa, ha aderito la Provincia, con la conseguente
estensione del Servizio ai Comuni minori. È stato così
raggiunto uno degli obiettivi storici del Progetto, che ha comportato
tra l'altro la traduzione di tutti i materiali della nuova campagna
in lingua slovena. Per la prima volta nella storia di questo Progetto
di prevenzione, annoverato dall'Organizzazione Mondiale della
Sanità tra i suoi progetti pilota, gli strumenti di comunicazione
sono bilingui. Oltre alla nuova campagna, sabato verranno illustrati
i più importanti obiettivi fin qui raggiunti: 10 anni di
lavoro che hanno visto dimezzarsi a Trieste il tasso dei suicidi
e azzerarsi quello delle morti solitarie, ma forse ancor prima
modificarsi la cultura della rinuncia in cultura della speranza,
del senso della possibilità. Infine, due suggestivi contributi
degli attori Maria Grazia Plos e Riccardo Maranzana, a sottolineare
la dimensione culturale oltre che sociosanitaria dell'evento.
(sabato 30 marzo 2007, Il Piccolo - Trieste)
[articolo inserito il 10-05-2007]
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