Rassegna Stampa
L'ira di Pippo è la vera pazzia
"Baudo contro tutti", titola il Corriere della Sera
alludendo all'ira del presentatore culminata in una quasi invettiva,
ovviamente in diretta televisiva, a Domenica In, contro i politici
e il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce.
"Miglior chiusa dal punto di vista teatrale non potrebbe
esserci per questa settimana festivaliera", chiosa Maria
Volpe.
Caustico il commento di Aldo Grasso: "L'altro giorno, notando
che Baudo aveva più o meno la stessa età di Romano
Prodi e di Silvio Berlusconi, gli abbiamo augurato un futuro da
Gran Timoniere: se uno conduce in porto la nave del Festival ha
tutte le carte in regola per guidare l'Italia. Pippo ha questo
vizio: quando le cose girano per il verso giusto si prende maledettamente
sul serio, si sente investito di una missione che va ben oltre
lo showbiz […] Il B-day ci insegna una cosa importante.
Sanremo è ancora un'efficace anche se usurata metafora
del Paese, un paese dove è ineluttabile buttarla in politica,
dove tutti si esprimono con enfasi canterina, dove è facile,
molto facile, debordare, farla fuori dal vaso. Caro Cristicchi,
i malati di mente siamo noi".
A proposito del vincitore di questa 57esima edizione.
Nel finale della sua canzone "Ti regalerò una rosa",
Cristicchi fa suicidare Antonio, chiuso in manicomio da quand'era
bambino.
"E' straordinario che sia stato un ragazzo a portare in scena
la salute mentale", dice Giuseppe Dell'Acqua, direttore del
Dipartimento di salute mentale di Trieste e allievo di Franco
Basaglia, ispiratore della legge che nel '78 fece chiudere i manicomi.
Unica perplessità del professore proprio il suicidio finale:
«E' un tema pericoloso».
Replica l'autore: «Nella vita, nei casi legati a queste
persone abbandonate, spesso non c'è speranza. Non voglio
essere buonista».
Per dover di cronaca vogliamo ricordare che nel 1995 Rosario Di
Bella (nel 1991 terzo proprio a Sanremo nella categoria giovani
insieme a Bungaro e Conidi con "E noi qui", poi tornato
al Festival nel 1993 in chiave solista con il brano "Non
volevo) scrisse la bellissima, ironica e struggente "La casa
del pazzo" dove affrontò il mondo dei malati di mente.
La canzone divenne poi un video clip alla cui realizzazione parteciparono
gli ospiti dell'ex Ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano.
A domani.
(Martedì 6 marzo 2007, LA7)
[articolo inserito il 09-03-2007]
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