Rassegna Stampa
SAN GIOVANNI Incontro operativo
Teatrino dell'ex Opp:
mancano 120 mila euro per finire i lavori esterni
Il primo stanziamento risale al 1989, con 650 milioni di lire.
Da allora il teatrino dell'ex Opp ha visto un susseguirsi di aperture
e chiusure di cantiere per la sua ristrutturazione, con un rimpallo
si gare d'appalto che si è protratto fino ad oggi. Adesso
mancano 120 mila euro per rifare gli esterni, intervento non previsto
nei primi stanziamenti. Poi la Provincia dovrà decidere
la gestione: se sarà l'amministrazione stessa o un comitato
di gestione appositamente scelto. Di questo si parlerà
oggi, alle 17.15, al teatro di San Giovanni, presente l'assessore
provinciale Mariella De Francesco, che relazionerà sullo
stato del teatrino a un gruppo di associazioni culturali e non
profit fra cui il Tavolo della pace. «Non sappiamo ancora
se e quando il Teatrino dell'ex Opp ritornerà agibile -
dice Alessandro Capuzzo del Tavolo della pace -, ma di una cosa
sono sicuro: la struttura dovrà ristabilire innanzitutto
un rapporto costante e duraturo con il quartiere che la ospita».
«Cercheremo di capire cosa bolle in pentola – continua
Capuzzo – ma è doveroso partire dalla centralità
di questo teatro nell'ambito di un rione che da sempre intrattiene
un rapporto di osmosi con questo comprensorio. Se il teatro ritornerà
a pulsare di vita, quello che tutti ci auguriamo, dovrà
immediatamente riannodare legami e rapporti con il resto di un
quartiere che con grande partecipazione e sensibilità è
riuscito a accompagnare i grandi cambiamenti della riforma di
Basaglia. Un dialogo che ovviamente dovrà avvenire parallelamente
a quello con gli enti locali, l'Azienda sanitaria, il Comune cittadino
e quelli limitrofi».
«I lavori sono quasi terminati - interviene l'assessore
De Francesco - mancano 100-120 mila euro per ristrutturare gli
esterni, e sono soldi che dobbiamo trovare». «In quanto
alla gestione - continua l'assessore - dobbiamo stabilire i criteri
e un percorso da seguire fra due possibilità: una gestione
diretta dell'ente provinciale o l'affidamento a un comitato che
però dovrà rispondere a determinate caratteristiche
di affidabilità».
Nell'incontro previsto al Teatro di via San Cilino verranno dibattuti
altri temi che riguardano il futuro utilizzo del teatrino. Particolare
enfasi sarà riservata al ruolo che la struttura potrà
avere a favore di quelle comunità giovanili cittadine che
spesso non hanno nemmeno diritto di parola e di luoghi dove poter
fare e riunirsi. Tra i filoni di utilizzo del futuro teatrino,
saranno travi portanti i temi che riguardano la riforma di Franco
Basaglia e i successivi sviluppi prodotti dalla Psichiatria per
la salute sociale cittadina.
ma.lo.
(Giovedì 5 ottobre 2006, Il Piccolo
- Trieste)
[articolo inserito il 09-10-2006]
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