Rassegna Stampa
Il progetto In rotta
Sul Moro IV per vincere paure e disagio
TRIESTE Attività sportiva e sociale mano nella mano alla
Barcolana 2006, grazie al progetto «In rotta». Il
Dipartimento di salute mentale di Trieste e la polisportiva Fuoric'entro,
realtà che si occupa del reinserimento sociale attraverso
lo sport di persone con alle spalle esperienze di disagio psichico
e familiare, saranno infatti al via della regata velica più
affollata del mondo con un loro equipaggio. Giovani a rischio
di esclusione sociale gareggeranno assieme a velisti professionisti,
capitanati dallo skipper Paolo Pinelli, a bordo del Moro di Venezia
IV. L'iscrizione alla gara triestina avverrà sotto l'egida
della Società Triestina della Vela, il cui presidente Giorgio
Brezich ha simbolicamente consegnato ieri il guidone ufficiale
a Giuseppe Dell'Acqua, direttore del Dipartimento di salute mentale.
Quest'ultimo ha voluto sottolineare due fondamentali obiettivi
dell'iniziativa: «Con questa partecipazione desideriamo
consentire ad alcuni ragazzi di uscire dalla piattezza che questo
genere di malattie produce nelle persone. In secondo luogo, la
Barcolana rappresenta per noi un momento di grande esposizione
per le problematiche che affrontiamo nel nostro lavoro, al quale
in qualche modo può essere data così ancora più
importanza». L'equipaggio sarà composto anche da
Giulio Fonda, Lucio Primosi, Fabri Jurissevich, Jeranko Vid, Matteo
Gasperini, Mitja Gialuz, Piero Cresti, Paolo Rizzi, Giancarlo
Geiger, Renato Sivilotto e Matteo Di Pasquale. Il progetto, a
cui la Provincia di Trieste ha assicurato il proprio patrocinio
e l'Insiel il suo supporto come main sponsor, è stato firmato
nel suo complesso da Roberta Mantini, la quale allo stesso modo
si è occupata operativamente anche dell'organizzazione
del «Trofeo Fuorivento».
Giunto alla sua terza edizione, l'appuntamento riservato alle
polisportive che operano nell'area del disagio, inizierà
lunedì 2 ottobre alle 11.30 per concludersi il giorno seguente
(le premiazioni sono previste per le 17). Curata nei suoi vari
aspetti logistici dal coordinamento regionale Anpis (Associazione
nazionale polisportive integrazione sociale) in collaborazione
con il Marina San Giusto Yacht Club, la regata di flotta per J24,
articolata su percorso a bastone, conterà su molte partecipazioni
da fuori Trieste. Oltre ai detentori del titolo, in arrivo da
Parma, ci saranno anche equipaggi di Volterra, Genova e Prato.
Il raduno, per tutti, è stato fissato nella giornata di
domenica 1 ottobre.
ma.un.
(Martedì 26 settembre, Il Piccolo -
Sport)
[articolo inserito il 28-09-2006]
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