Rassegna Stampa
L'Accademia della Follia va in scena in Argentina
TRIESTE L'Accademia della Follia ha concluso con successo la
tournée europea con lo spettacolo «Divercity».
Da allora si è occupata della gestione della sua nuova
sede, il reparto H dell'ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni,
e gli attori si sono improvvisati idraulici, cuochi, pulitori,
muratori, pittori, al fine di rendere il luogo abitabile e ospitale.
Adesso l'Accademia prepara la partecipazione al nono Festival
y congreso latino-americano de artistas interdanos y externados
de gospitales psiquiatricos «Una puerta a la libertad»,
che si terrò in Argentina dal 25 al 30 settembre 2006.
Nelle intenzioni degli organizzatori sarà la maggior manifestazione
mondiale di arte e follia: vi partecipano 29 gruppi. In Argentina
l'Accademia presenterà lo spettacolo «Dottor Semmelweiss».
Prodotto dall'Enaip di Trieste tre anni fa, ha già debuttato
in città, ospitato dal Teatro Sloveno, ed è stato
seguito in tournèe nazionale anche dalle telecamere di
Raitre, che ha prodotto due puntate di un'ora ciascuna trasmesse
in seconda serata dallo stesso canale. Per motivi di risparmio
economico in Argentina voleranno 10 matt-attori più 2 tecnici.
Prima di partire per l'Argentina, l'Accademia presenterà
«Dottor Semmelweiss» in una serata la cui data è
ancora da stabilire nel piazzale interno della microarea Valmaura.
Tra i matt-attori e i tecnici ci saranno: Claudio Misculin, Maddalena
Misculin, Giuseppe Denti, Giuseppe Lo Bue, Donatella Di Gilio,
Gabriel Francisco Schuliaquer, Gabriele Palmano, Darko Kuzma,
Giuseppe Feminiano, Clio Gaudenzi, Max Campagnani e Valentina
Sussi.
(Sabato 2 settembre, Il Piccolo - Cultura,
Spettacolo)
[articolo inserito il 11-09-2006]
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