immagine di sfondo Segnalazioni [magazine] - Quotidianità da un Dipartimento di Salute Mentale Dipartimento di Salute Mentale di Trieste: www.triestesalutementale.it
Mappa del sito | Redazione | Contattaci | Credits || Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Maggio, 2009 11:20


Forum Salute Mentale (link al sito)

[ Percorso: Home » Rassegna Stampa » Archivio 2006 » Articolo ]

* Rassegna Stampa

Da martedì in Androna degli Orti la rassegna dedicata al tema del lavoro

Trieste: donne dietro e dentro il cinema

 

TRIESTE La ragazza capace di vendere gelati nel deserto del Gobi e la pazienza sublime delle ricamatrici. L'antisemitismo che rinasce in Polonia e lo sparo a Andy Warhol. E poi la lotta degli operai argentini, i luoghi friulani del kolossal Addio alle armi, la ricerca disperata d'acqua in Uzbekistan. Sono alcune delle situazioni e dei personaggi che da martedì a domenica 6 agosto troveranno voce nella quinta edizione di «Donne al cinema», che come di consueto si terrà nel bel giardino di Androna degli Orti 4/b. Ad accomunare questi momenti così differenti, dispersi ai quattro angoli del pianeta, sarà quello sguardo al femminile che fin dagli esordi contraddistingue la rassegna artistica nata, con il sostegno di Regione e Provincia, dalla collaborazione tra il Progetto donna salute mentale e il Distretto 2 dell'Ass triestina e un folto gruppo di associazioni di donne.

«Donne al cinema» quest'anno sarà dedicata al tema del lavoro e abbinerà all'ormai tradizionale carrellata di corti, documentari e lungometraggi laboratori di fotografia e sartoria teatrale, teatro, musica e arte contemporanea. «La manifestazione – spiega Pina Ridente del Dipartimento di salute mentale – vuole far conoscere, promuovere e valorizzare la produzione femminile nel cinema e in altre forme d'arte attraverso linguaggi differenti e proponendo un'immagine della donna lontana dagli stereotipi».

«Donne al cinema» prende il via martedì alle 18 con un incontro su «Donne, lavoro, trasformazione». Partecipano Sara Ongaro, antropologa; Adele Pino, assessore provinciale al lavoro; Mariagrazia Vendrame, consigliera di parità della Regione Friuli Venezia Gulia; Giuditta Barbara, progettista Enaip; Rossana Giacaz, della Cgil funzione pubblica; Francesca Scarpato, del Nidil Cgil e Sabina Tommasi della cooperativa sociale Cassiopea. Alle 21 si proietta «Un mondo senza povertà» di Ilaria Freccia (Italia, 2000, 57'), documentario ambientato in Bangladesh che racconta l'attività di microcredito svolta dalla Grameen bank, la cosiddetta banca dei poveri che fra i suoi clienti annovera soprattutto donne. Segue «Uno virgola due» di Silvia Ferreri (Italia, 2005, 52'), in cui s'interrogano numerose donne italiane per scoprire i motivi della natalità più bassa del mondo: uno virgola due figli a testa. La rassegna riprende il martedì successivo con l'inaugurazione della collettiva «Aqua vita et mors» , opere delle artiste del Gruppo '78 – International contemporary, a cura di Maria Campitelli, e di «La bottega della pazienza attiva» , con i lavori del laboratorio di Laura Bonifacio Cosmini. Alle 21 proiezione di «Il mio nuovo strano fidanzato» della spagnola Teresa De Pelegrì e del britannico Domenic Harari (Spagna 2003, 93'). Gli appuntamenti di «Donne al cinema» continuano, con cadenza quotidiana (tranne lunedì) fino al 6 agosto. Le proiezioni iniziano alle 9, l'ingresso è gratuito.

d.g.

(Domenica 2 luglio 2006, Il Piccolo - Cultura, Spettacolo)

[articolo inserito il 24-07-2006]

* Ultimi articoli: [Rassegna Stampa]

Segnalazioni [magazine] a cura del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste
via Weiss 5 - 34127 Trieste - tel. 040 3997350 - e-mail: dsm@ass1.sanita.fvg.it