Rassegna Stampa
Previsti concerti, gare di poesia e
giochi per bambini assieme alla cucina senegalese
Torna all'ex Opp la festa dei fuochi di inizio estate
Torna nel rione di San Giovanni l'antica tradizione dei fuochi
accesi per celebrare l'arrivo dell'estate. Venerdì prossimo,
23 giugno, al termine di una settimana di manifestazioni organizzate
per salutare l'evento e che fungeranno da introduzione ai falò,
inizierà alle 17 e si protrarrà fino a dopo il tramonto.
Uno spettacolo che affonda le sua radici nel tempo e che vedrà
centinaia di persone raccogliersi nel comprensorio dell'ex Opp.
La lunga fase di avvicinamento inizierà già domani,
con protagonisti alcuni componenti del gruppo «Chez Robert
electron libre, 59 Rivoli», formato da una trentina di artisti
di nazionalità diverse, che allestiranno, sia nel comprensorio
di San Giovanni che al Centro diurno di Aurisina, alcuni laboratori
per la preparazione delle cosiddette «effimere installazioni»,
da bruciare poi nel corso della notte dei fuochi. Il gruppo «59
Rivoli» si è oramai affermato nel panorama artistico
europeo come uno dei più arditi avamposti della creatività
moderna. «Ci esibiremo per la prima volta nell'ambito di
un Dipartimento di salute mentale – hanno detto in sede
di presentazione – ma siamo abituati al costante contatto
con la gente e anche stavolta potremo arricchirci per la presenza
di centinaia di persone che elaboreranno assieme a noi».
«Negli atelier di San Giovanni – hanno annunciato
gli organizzatori della manifestazione – sono invitati quanti
hanno interesse a fare un'esperienza artistica assolutamente inedita».
Tutti coloro che parteciperanno potranno portare foto, disegni,
scritti da inserire nelle installazioni destinate alle fiamme
o produrre in gruppo. Martedì, alle 18, nel padiglione
M del comprensorio, sarà presentata una serie di documentari
sulla «squat art» di Parigi. Al termine ci sarà
un incontro dedicato allo scambio di esperienze fra il gruppo
parigino, il laboratorio P, l'Accademia della follia e altre pratiche
artistiche sorte nel processo di deistituzionalizzazione del manicomio
triestino. Mercoledì, alle 16, sempre nel padiglione M,
gara di poesia. Saliranno sul palco tutti i poeti intenzionati
a esibirsi dal vivo. A giudicarli ci sarà una giuria formata
casualmente, estraendo a sorte i giurati fra il pubblico. Gran
finale venerdì con l'accensione dei fuochi. Ma in precedenza,
nell'area che sta attorno alla chiesetta del comprensorio, si
terrà, a partire dalle 17, un laboratorio dedicato ai bambini,
nel quale saranno costruiti aquiloni, con la partecipazione di
animatori. In parallelo ci saranno canti, danze, filastrocche
con i piccoli della comunità senegalese di Trieste. In
serata, assieme all'accensione dei fuochi, saranno proposti cibi
a cura della Cuisine du Senegal, Brigate flambée e Fragolagrill.
Il rito propiziatorio vero e proprio inizierà alle 22,
accompagnato da tamburi e danze. L'intera settimana di eventi
è stata organizzata con il contributo della Regione e della
Provincia, dall'Azienda per i servizi sanitari e dall'associazione
di volontariato dedicata a Franco Basaglia, in collaborazione
con la Pro loco di San Giovanni Cologna, la sesta Circoscrizione,
le cooperative sociali Clu, Agricola monte San Pantaleone, Radiofragola,
Confini, il Posto delle fragole, Duemilauno agenzia sociale, le
associazioni L'una e l'altra, Acquolina, Gli ammutinati, Club
Zyp, la polisportiva Fuori c'entro, insegnanti e allievi dell'Istituto
d'arte Nordio e l'Associazione senegalese.
Ugo Salvini
(Venerdì 16 giugno 2006, Il Piccolo)
[articolo inserito il 22-06-2006]
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