immagine di sfondo Segnalazioni [magazine] - Quotidianità da un Dipartimento di Salute Mentale Dipartimento di Salute Mentale di Trieste: www.triestesalutementale.it
Mappa del sito | Redazione | Contattaci | Credits || Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Maggio, 2009 11:20


Forum Salute Mentale (link al sito)

[ Percorso: Home » Rassegna Stampa » Archivio 2006 » Articolo ]

* Rassegna Stampa

«180»: LEGGE DA DIFENDERE

IL DIBATTITO Tre anni or sono si è ricordato il 25° anniversario della legge 180. Nelle iniziative organizzate dall' Ass e dal Dipartimento per la salute mentale si discusse della necessità di una piena attuazione della legge con quella dose di ottimismo dovuta anche al fatto che il movimento di difesa della 180 era riuscito a bloccare i tentativi della maggioranza di rimetterla in discussione. Ma oggi le elezioni incombono. E se tre anni fa da parte del governo ci fu il pudore di affidarsi a un'iniziativa parlamentare, ora ci riprova direttamente il ministro Storace con un'uscita del tutto estemporanea, frutto assai di più di calcolo elettorale che di una qualsiasi riflessione...

Non è, francamente, un bello spettacolo quello di un ministro che fa campagna elettorale prendendo in ostaggio le sofferenze delle donne, nel caso della 194, o quelle di chi è afflitto dalla malattia mentale, in questo caso. Sarebbe stato meglio che, oltre a visitare, poco tempo fa, il «Burlo», si confrontasse, su un tema così scottante, con gli operatori del Dipartimento o dei Centri di salute mentale per conoscere un sistema territoriale che, pur tra mille difficoltà, ha saputo a Trieste dare risposte di assistenza, ma anche di libertà e di dignità, ai concittadini meno fortunati. Ciò è avvenuto perché, grazie all'opera di Franco Basaglia e dei tanti operatori, medici e infermieri che hanno condiviso i suoi principi, la cultura è faticosamente mutata attraverso le esperienze concrete di superamento del manicomio, e, come ha scritto Franca Ongaro, «si è vissuta la passione civile, etica e politica del cambiamento e la convinzione forte della disumanità/inutilità dell'internamento, di fronte alla trasformazione di persone in precedenza annientate da una logica di controllo sostenuta solo dalla forza e dalla sopraffazione». Perciò è giusto che proprio da Trieste parta un «no» deciso alla estemporanea idea del ministro, pur nella consapevolezza delle difficoltà vissute in questi anni da malati e familiari a causa della totale assenza di governo della riforma, i cui primi strumenti di attuazione sono stati previsti solo dal 1994 dal primo Progetto Obiettivo e costantemente rinviati. Difficoltà di cui il ministro è peraltro corresponsabile perché, come il suo predecessore, si è ben guardato dall'investire risorse per dare completa attuazione a una legge che è di principi e che può essere attuata soltanto attraverso adeguati investimenti e la programmazione sanitaria ed assistenziale. Forse al ministro sfugge che solo una psichiatria saldamente ancorata al territorio è in grado di operare anche in termini di monitoraggio e prevenzione: come sostiene il direttore del Dipartimento di salute mentale dell'OMS, che indica nella chiusura dei manicomi nel nostro Paese uno dei pochi eventi innovativi nel campo della psichiatria su scala mondiale, «non c'è un punto dove finisca il sanitario e cominci il sociale, ma il sociale è sanitario, è cura». Si tratta quindi di consolidare, nei rispettivi ruoli, da parte di tutti coloro che si riconoscono nella grande lezione di civiltà della 180, l'impegno per una battaglia che è politica, civile, culturale assieme. Una battaglia volta a evitare che la difesa dei soggetti più deboli esca dai riferimenti culturali di una società sempre più sensibile ai rapporti di forza e sempre meno attenta alla solidarietà.

(Franco Belci, segretario generale Cgil Trieste)

(Mercoledì 4 gennaio 2006, Il Piccolo)

[articolo inserito il 18-01-2006]

* Ultimi articoli: [Rassegna Stampa]

Segnalazioni [magazine] a cura del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste
via Weiss 5 - 34127 Trieste - tel. 040 3997350 - e-mail: dsm@ass1.sanita.fvg.it