Oltre il Parco: Convegno Nazionale Forum Salute Mentale
Forum Salute Mentale Nazionale, Paola (CS) 15-16-17 Marzo 2007
Documento Conclusivo del V Forum Salute Mentale di Paola
"Se non ora quando? Liberi dal bisogno. Forti nei diritti"
Il
17 marzo 2007, a conclusione delle tre giornate di discussione
e confronto sui temi dei "contenitori dell'abbandono"
e dell'ospedale psichiatrico giudiziario, il Forum Salute Mentale
ha approvato il documento conclusivo.
Il 17 marzo 2007 il Forum Salute Mentale, all'Istituto Papa Giovanni
XXIII di Sierra d'Aiello, a conclusione di tre intense giornate
di lavoro che hanno visto più di 500 persone confrontarsi,
discutere, connettersi sui temi proposti "i contenitori dell'abbandono"
e "l'ospedale psichiatrico giudiziario" ha approvato
la seguente piattaforma:
"Riteniamo maturi i tempi perché il Governo faccia
della salute mentale una questione nazionale e si adoperi per
ridurre le insopportabili differenze fra le diverse regioni. Da
parte loro i governi regionali, in sintonia con il Governo centrale,
devono concretamente adoperarsi per la costruzione di un sistema
di servizi per la salute mentale fortemente integrato nell'area
socio-sanitaria e nella comunità locale, capace di mantenere
le persone con sofferenza nella cittadinanza, nei diritti, nei
contesti di vita della normalità.
Rispetto ai temi affrontati nelle giornate di Paola 15-17 marzo,
il Forum chiede:
I Contenitori dell'abbandono - Gli istituti
Quando parliamo degli "istituti" pubblici, privati
e misti, ci riferiamo ai contenitori di diversa tipologia che
internano malati di mente, disabili fisici, psichici, sensoriali,
ex lungodegenti degli Ospedali Psichiatrici, anziani soli, anziani
disabili, devianti, persone dimesse dagli Ospedali psichiatrici
giudiziari, mandate dal giudice di sorveglianza in assenza di
risposte dai Dipartimenti di Salute Mentale di competenza.
Gli istituti presenti nel territorio nazionale devono essere
attraversati da progetti di de-istituzionalizzazione. Diciamo
NO alle dimissioni selvagge ma vogliamo:
- percorsi individuali di presa in carico delle persone
internate: ricostruzione delle storie, analisi dei contesti di
provenienza e delle risorse, ricostruzione dei legami socio-familiari
e costruzione dei rapporti con i servizi socio-sanitari di competenza;
- percorsi di accompagnamento, per le persone che possono essere
dimesse, verso gruppi di convivenza nei territori di origine,
in rapporto con i servizi socio-sanitari di competenza;
- affidi etero familiare;
- ritorno a casa supportato ed assistito.
Il Forum Salute Mentale chiede precisi impegni ai governi regionali
dove insistono gli "istituti", per l'attivazione di
percorsi di de-istituzionalizzazione attraverso:
- il finanziamento di percorsi terapeutico-abilitativi individuali
/budget di salute;
- la costituzione di gruppi di convivenza, inseriti nei contesti
urbani, di piccole dimensioni, per un massimo di 10 persone, con
diversa intensità di protezione;
- lo sviluppo e il sostegno a forme di impresa sociale che supportino
il protagonismo e l'emancipazione degli uomini e delle donne utenti
dei servizi di salute mentale;
- la dimensione comunitaria degli interventi.
I gruppi di convivenza devono essere "case' di civile abitazione,
qualificate nell'habitat, inserite nel contesto urbano, fortemente
collegate con i servizi socio-sanitari del territorio, organizzate
secondo ritmi e attività di tipo domestico, capaci di sviluppare
le capacità ancorché residue delle persone.
Vanno previsti ed istituiti percorsi formativi e di qualificazione
degli operatori e delle operatrici degli "istituti"
ancorati ai processi di de-istituzionalizzazione, che permettano
a questi di partecipare ai processi di cambiamento e di essere
inseriti a pieno titolo nelle nuove residenze.
Rispetto agli standard strutturali per l'accreditamento delle
residenze, in riferimento a quelle già esistenti o di nuova
istituzione, bisogna uniformarsi alla tipologia di residenzialità
prima definita.
I Contenitori dell'abbandono - Le case di cura e cliniche
neuropsichiatriche
Il Forum chiede un forte impegno per la chiusura delle case di
cura e cliniche neuro-psichiatriche perché in contrasto
con i principi della legge 180, la riconversione delle risorse
e del personale opportunamente qualificato nei servizi pubblici
da costiruire o da potenziare.
Va contrastato il ricorso al ricovero nella case di cura attraverso:
- l'istituzione di Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura nei
Dipartimenti di Salute Mentale in cui mancano;
- l'istituzione di posti di accoglienza diurni /notturni, H24,
nei Centri di Salute Mentale;
- il rafforzamento e la qualificazione degli interventi domiciliari
con il sostegno alla vita quotidiana degli utenti;
- la costruzione di una rete di residenze a diversa intensità
di protezione;
- lo sviluppo di programmi abilitativi, formativi nei percorsi
della normalità per il raggiungimento di autonomia, emancipazione
ed inclusione sociale.
L'Ospedale Psichiatrico Giudiziario
Il Forum chiede che:
- in ogni Regione venga istituito un Osservatorio regionale che
raccolga i dati e che monitori tutte le informazioni sui cittadini
e le cittadine della regione internati negli Ospedali Psichiatrici
Giudiziari (Opg), insieme a casi studio, buone pratiche, tutele
giuridiche possibili versus comportamenti anomali dei magistrati
e diritti violati;
- le Regioni, attraverso le Aziende dei servizi sanitari e i Dipartimenti
di salute Mentale, al fine di ridurre e superare l'utilizzo degli
Ospedali psichiatrici giudiziari in applicazione della legge 180,
del decreto legge 230/99 e delle sentenze 253/03 e 367/04 della
Corte costituzionale, elaborino annualmente progetti terapeutico-abilitativi
individuali dotati di risorse-budget di salute finalizzati alla
dimissione e alla revoca della "Misure di sicurezza"
delle persone di propria pertinenza territoriale internate negli
ospedali psichiatrici giudiziari;
- le Regioni attivino convenzioni con i Dipartimenti dell'Amministrazione
Penitenziaria regionali, che impegnano le Aziende Sanitarie Locali
e gli istituti penitenziari a protocolli operativi per la tutela
della salute mentale della popolazione carceraria e per contrastare
gli invii in Opg;
- ogni Azienda Sanitaria Locale, in cui insiste l'OPG, attivi
con questo una convenzione per la presa in carico delle persone
internate del proprio territorio e come tramite con le altre ASL/DSM
per persone degli altri territori, onde favorire la presa in carico
e la dimissione.
Il Forum si oppone ad ogni iniziativa tesa alla regionalizzazione
di strutture deputate alla gestione della "pericolosità
sociale' e chiede che vengano invece attivate e promosse strategie
volte a favorire la regionalizzazione della responsabilità,
delle sinergie, dei processi, dei progetti individuali a favore
delle persone sottoposte a misure di sicurezza e in alternativa
a queste.
Da ultimo, il Forum chiede che dal Governo centrale, sostenuto
dai governi regionali, venga elaborato un "Progetto Obiettivo"
finalizzato alla chiusura dell'Opg femminile di Castiglione delle
Siviere, come sperimentazione della fine dell'Opg, che preveda
il finanziamento di progetti terapeutico-riabilitativi individuali
attivati per ogni donna internata dai Dipartimenti di Salute Mentale
di competenza. E non l'apertura a Barcellona Pozzo di Gotto del
padiglione ristrutturato per le donne.
La Formazione
Il Forum chiede che le facoltà di Psicologia e le scuole
di specializzazione di Psichiatria stabiliscano rapporti formali
con i Dipartimenti di Salute Mentale al fine di assicurare una
formazione adeguata all'operatività dei servizi pubblici.
Chiediamo che agli studenti e alle studentesse delle facoltà
di Psicologia e delle scuole di specializzazione in Psichiatria
venga assicurata una formazione sul campo relativa al trattamento
delle persone con grave sofferenza psichica.
Chiediamo che le tematiche relative alla nocività dell'internamento,
alle alternative al ricovero, al lavoro multi-disciplinare in
rete facciano, a pieno titolo con le altre materie d'insegnamento,
parte del piano di studi delle facoltà di Psicologia e
delle scuole di specializzazione in Psichiatria.
A conclusione dei lavori si è deciso che il VI Forum Salute
Mentale si farà in Veneto, a Venezia e che il 13 maggio
2008, a trenta anni dalla promulgazione della legge 180, il Forum
organizzerà a Roma una grande manifestazione colorata e
gioiosa chiedendo al Governo che la data del 13 maggio venga istituita
come la giornata della salute mentale.
Segreteria Forum Salute Mentale
[articolo inserito il 03-04-2007]
Link: www.forumsalutementale.it
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