Oltre il Parco: Incontro Interregionale
Gruppo Tecnico Interregionale sulla Salute Mentale
Secondo incontro, Roma 6 dicembre 2006
Si è tenuto a Roma il 6 dicembre 2006 il secondo incontro
del gruppo tecnico interregionale sulla salute mentale.
1. Il gruppo tecnico ha presentato il programma per la raccolta
dati a livello centrale.
Si tratterà di far convergere sul sistema informativo nazionale
i dati che ogni Regione (più o meno) già raccoglie.
Come è stato ben specificato dalla dr.a Maglione "
... non tutte le Regioni lo stesso sistema, ma tutte con una buona
base solida comune che permetta di implementare il sistema centrale
e il confronto ...."
Si comincerà col 1° gennaio 2007 a raccogliere dati
a partire dal 2° semestre 2004. Sperimentalmente, da subito,
si rende disponibile la Regione Friuli Venezia Giulia.
Molti problemi sono stati discussi (privacy, adeguamento dei sistemi
regionali, ricerca di comuni indicatori, etc) che, visto la loro
specificità ed ampiezza, trovo difficile qui riassumere
2. Si è meglio definito il piano di lavoro 2007, già
illustrato nella precedente riunione. Il programma presentato
da Marco D'Alema aggiungo qui di seguito.
3. Si è avviata la discussione sui LEA partendo dal DLS
del 2001.
Di seguito alcune questioni emerse (e che andranno ulteriormente
discusse)
(a) Le risorse disponibili (non sufficienti!) e il ruolo degli
enti locali nella partecipazione alla spesa, in particolare della
residenzialità.
(b) In tema di residenzialità molti hanno rilevato che
questa (numero di strutture, persone ospitate per struttura, programmi
terapeutici, qualità degli ambienti) è mediamente
non soddisfacente, spesso mascherata in e con altri nomi e istituzioni
e che parlando di LEA bisognerebbe da questo ripartire, riproponendo
percorsi di deistituzionalizzazione.
(c). Si è convenuto che, parlando di LEA, bisognerà
tentare di uscire dal sistema basato sulle prestazioni (e/o DRG)
per andare verso la valorizzazione di modalità di finanziamento
della salute mentale che producano forme diverse di sostegno che
pare occorrano, in molte realtà, come i programmi terapeutici
riabilitativi personalizzati, budget di cura e diverse forme di
abitare assistito e percorsi di cura integrati.
(d) Alcuni hanno convenuto nel valutare che i sistemi salute
mentale in genere sono fortemente centrati su forme di ospedalizzazione
(SPDC/Cliniche private e convenzionate da una parte e residenzialità
sovramisura e di scarsa qualità dall'altra) e che bisogna
nell'andare a ridefinire i LEA (meglio sarà forse parlare
di standards) porre la questione di percorsi di cura nella comunità
(CSM/programmi terapeutici/partecipazione ecc)
(e) Si è parlato anche del Fondo per la "non autosufficienza"
e di come e quanto debba e possa riguardare il sostegno di persone
con disturbo mentale (ho proposto che venga intanto chiamato come
nella Regione Friuli Venezia Giulia "fondo per l'autonomia
possibile") e si chiederà a tutte le Regioni notizie
sulla sua utilizzazione ed eventuali scelte nel senso della salute
mentale e notizie sulla rispondenza dei LEA a quanto si mette
oggi a disposizione dei cittadini.
L'incontro successivo si terrà a gennaio, avendo ogni
Regione riferito sullo stato attuale di rispondenza dell'offerta
di LEA in particolare.
Segreteria Forum Salute Mentale
[articolo inserito il 27-12-2006]
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