Eventi - Iniziative: il Club Zyp presenta...
Presentazione del libro di Peppe Dell'Acqua, Trieste, 14 dicembre
2007
Si presenta a Trieste "Non ho l'arma che uccide il leone"
La vera storia dei protagonisti del cambiamento nella Trieste
di Franco Basaglia
Venerdì 14 dicembre 2007 alle ore 17 presso l'Auditorium
del Museo Revoltella a Trieste (via Diaz 27), verrà presentato
il libro "Non ho l'arma che uccide il leone. Trent'anni dopo
torna la vera storia dei protagonisti del cambiamento nella Trieste
di Basaglia e nel manicomio di San Giovanni" di Peppe Dell'Acqua,
uscito in ottobre per Stampa Alternativa.
A illustrare questa nuova edizione, aggiornata e ampliata di
una delle testimonianze più lette della vicenda basagliana
a Trieste, un quintetto di interlocutori d'eccezione: Silva Monti,
Silva Bon, Franco Rotelli, Pier Aldo Rovatti e Gianni Cuperlo.
Introdurrà Nico Pitrelli, presente l'autore.
Le 333 pagine del volume, arricchito da disegni del grande artista
Ugo Guarino e scatti di noti fotografi quali Claudio Ernè,
Mark Smith, Gian Butturini e altri, si avvalgono di un'inedita
presentazione di Franco Basaglia, registrata da Peppe Dell'Acqua
nel lontano ottobre 1979. "Peppe […] ha voluto raccontarci
delle storie come le ha vissute da psichiatra che fortunatamente
non capiva che cosa volesse dire essere psichiatra, e probabilmente
l'internato che gliele raccontava non capiva che cosa volesse
dire essere internato. Questo livello paritetico ha permesso ai
due finalmente un discorso", dice Basaglia. Quel discorso,
quel dialogo con la persona e non più con la malattia,
rimane ancor oggi urgente e irrinunciabile e va a compilare la
prima parte del libro, "I matti di San Giovanni", che
tocca e commuove per la sua umanità, semplice, cruda, immediata.
A collocare meglio nel tempo e nello spazio queste storie, "La
fine del manicomio", la seconda parte del libro che con un
ritmo serrato fino a togliere il respiro ma senza mai rinunciare
alla narrazione, documenta i 9 anni decisivi di Franco Basaglia
a Trieste. Quelli che tra fatiche macroscopiche avrebbero portato
alla Legge 180 che in Italia ha chiuso per sempre i manicomi.
A impreziosire ulteriormente questa nuova edizione di "Non
ho l'arma che uccide il leone", un nutrito e poliedrico apparato
critico, con contributi di Giuliano Scabia, Franco Rotelli, Pier
Aldo Rovatti e Roberto Mezzina.
L'evento è organizzato dall'Associazione di Autoaiuto
e Volontariato "Club Zyp".
Club Zyp
via delle Beccherie 14
tel. 040 3720442 | e-mail clubzyp@libero.it
segreteria: lun 14.00 - 17.00, mar-mer-gio-ven 9.00 - 12.00
[articolo inserito il 06-12-2007]
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