Eventi - Iniziative: nel Parco di San Giovanni
Festa per la riapertura del teatrino dell'ex o.p.p.
e per il sostegno agli Obiettivi di sviluppo del Millennio delle
Nazioni Unite
Nell'ambito del Forum Pace 2006 la Tavola della pace del Friuli
Venezia Giulia insieme al Coordinamento regionale Enti locali
e all'Assessorato regionale Cultura Istruzione e Pace, organizza
una Festa-spettacolo per la riapertura del Teatrino all'ex Ospedale
psichiatrico di Trieste, i cui lavori esterni di restauro sembrano
oramai terminati.
L'iniziativa avrà luogo martedì 19 dicembre alle
ore 20 nel teatro dell'Oratorio di S. Giovanni in piazzale Gioberti
(presso il capolinea dei bus 6 e 9) e vedrà la partecipazione
di Coordinamento musicale "Posto delle Fragole", Associazioni
"Centro delle culture" e "Penombre", Gruppi
teatrali "Accademia della follia" e "Petit Soleil",
"Radio fragola" ed altri soggetti.
Ha aderito all'invito alla serata l'Amministrazione provinciale
che interverrà con l'Assessore De Francesco, già
partecipe alla prima assemblea pubblica sull'argomento svoltasi
in ottobre, alla presenza dei rappresentanti del Progetto per
un Distretto culturale, dell'Azienda sanitaria e del Quartiere.
E' auspicio degli organizzatori che la festa possa essere momento
d'incontro per una soluzione definitiva del problema, che si trascina
da ben 26 anni.
Il percorso era iniziato nei mesi scorsi con una proposta di
collaborazione fra Enti e Associazioni per la gestione del Teatro;
di attenzione per l'esperienza di chiusura manicomiale, per i
giovani ed il territorio. L'opera di pace realizzata da Franca
Ongaro e Franco Basaglia con la chiusura degli Ospedali psichiatrici,
non ha ancora ricevuto riconoscimento in città. Il Teatro
o il Parco stesso di S. Giovanni potrebbero essere a loro dedicati.
Il Rione ha condiviso il percorso di apertura del "manicomio"
e si sta aprendo a nuove iniziative coi Progetti Habitat, Micro
aree, Interland e Verso l'impresa sociale. La Comunità
slovena radicata nel Quartiere è naturale stimolo di apertura
verso il Carso, i Comuni minori e la vicina Repubblica. Altre
Comunità ancora sono presenti con nuove risorse.
Chiuso dall'81 il Teatrino è una prova di ritardo nella
sperimentazione culturale. E' necessario costituire una rete che
unisca Quartiere, Comuni, Azienda sanitaria, Scuole e Università
con la Regione. Favorire sinergia di scelte e certezza di risorse.
Incoraggiare i Giovani alla Partecipazione in una sala attrezzata,
sostanzialmente gratuita e chiaramente gestita.
I Gruppi teatrali, poetici e musicali sono naturalmente versati
per questo compito. Da sempre sono "senza casa" e potrebbero
fornire un servizio culturale e civico con proprie capacità
di ricerca e produzione.
[articolo inserito il 19-12-2006]
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