Eventi - Iniziative: Cassiopea Cooperativa Sociale presenta...
Primi appuntamenti del nuovo progetto di Cassiopea
VESTI D'ARTISTA
un laboratorio, un film, taccuino di viaggio breve
"E' interessante studiare come, mediante
la moda,
la gente possa dare forma ad un certo tipo di identità"
Zaha Hadid
29/30/31 luglio 2006
TRIESTE - Androna degli Orti, 4B
Il progetto nato dalla fervida mente dell'artista Barbara Della
Polla si pone l'obiettivo di scandagliare quell'arte antica e
moderna che è la confezione degli abiti.
Non abiti d'uso quotidiano, ma vesti che comunicano spettacolo
e diventano evento.
L'uso dell'abito come forma d'arte, viaggio metaforico e reale,
attraverso le culture femminili.
Il tessuto come trama di possibili relazioni.
Migrazioni, nuove identità, come risultato dell'incontro
con altre culture.
La circolarità di idee, immagini e suggestioni, attraversano
la forma del corpo di chi indosserà l'abito, ma anche delle
abili mani che confezionano oggetti del desiderio.
Il racconto attraverso il tessuto di ognuna.
Storie differenti ri/composte in un evento unico.
Da sabato 29 a lunedì 31 luglio 2006 – dalle 10
alle 18
Cassiopealaboratorio
Un simposio sull'arte del vestire o salotto artigianale
di culture
Tre giornate sull'arte del vestire, tra taglio e cucito e parole
d'altre lingue che s'intrecciano.
Cucire è imparare una lingua, un gesto antico che ferma
e annoda i pensieri.
Ricamare è scoprire le parole: una lettera accanto ad
un punto, un colore accanto ad un suono, intrecci per dar corpo
alle immagini.
Attraverso l'abito si creano identità, ricuciamo amicizie,
tessiamo desideri.
L'abito segna i momenti importanti della vita: dalla nascita
alla morte.
conduce la costumista Rossella Truccolo
intervengono
Roberta Debernardi, Paola Fontana,
Melita Richter, Valentina Dessenibus,
Silvia Duranti, Cristina Lombardo.
Sabato 29 luglio 2006 – ore 21
Cassiopeacinema
Le Ricamatrici - Un film di Éléonore
Faucher. Con Lola Naymark, Ariana Ascaride, Marie Felix, Thomas
Laroppe, Arthur Quehen, Jacky Berroyer. (Colore, 89 minuti.
Francia 2005).
Claire ha diciassette anni. Quando scopre di essere incinta
di cinque mesi, decide di partorire in gran segreto. Trova rifugio
dalla signora Melikian, una ricamatrice che lavora per l'alta
moda. Giorno per giorno, punto dopo punto, man mano che la pancia
di Claire cresce, fra le due donne si instaura un rapporto madre-figlia.
Un piccolo-grande capolavoro d'oltralpe. Strepitose le interpreti,
e valida anche la regia della Faucher che predilige i primi
piani ed i colori pastello per raccontare una storia di ordinaria
tristezza ma credibile nel suo happy end. Poche parole, mai
fuori luogo, un film finalmente non urlato, fintamente dimesso,
misurato, pudico e riuscito, da vedere.
Domenica 30 luglio 2006 – ore 21
Cassiopeateatro
Taccuino di viaggio breve
di e con Barbara Della Polla
fisarmonica Fabio Zoratti
immagini Ennio Guerrato
costumi cooperativa Cassiopea
Resoconto di un viaggio...
Viaggio a Sarajevo
Ho desiderato andarci.
No.
Credo di non aver mai voluto.
Tutto sommato mi bastava aver letto.
Sapere i nomi delle vie mi bastava.
Immaginare mi bastava.
Come nei sogni ho giocato con la cattedrale.
Gli angeli si sono alzati.
Hanno fatto cadere il cielo.
Non ho più negli occhi il fetore della guerra.
Sento oggi il tiglio fiorito.
Per questo voglio partire.
Guarderò con le orecchie.
Ascolterò con la bocca.
Con gli occhi traccerò profumi.
Per sentieri sconosciuti lascerò andare il respiro.
Tornerò a raccontare.
Na putu za Sarajevo
eljela sam otici.
Ne.
Mislim da nikad nisam htjela.
Sve u svemu, bilo mi je dovoljno procitati.
Bilo mi je dovoljno znati imena ulica.
Zamišljati mi je dostajalo.
Kao u snovima igrala sam se s katedralom
Andeli su se vinuli u vis.
I sunovratili nebo.
U ocima nemam više smrada rata.
Danas mirišem rascvjetalu lipu.
Zbog toga elim otputovati.
Gledat cu ušima.
Slušat cu ustima.
Ocima cu šarati mirise.
Nepoznatim stazama raspustiti cu dah.
Vratit cu se da pricam.
un progetto di Cooperativa Sociale Cassiopea
- direzione artistica: Barbara Della Polla -
in collaborazione con: ICS – Consorzio
Italiano di Solidarietà – Trieste, Cooperativa Bonawentura
– Teatro Miela, Azienda Sanitaria Triestina n. 1 - con
il contributo di: Assessorato alla Cultura, Istruzione,
Sport e Pace della Regione FVG - per prenotazioni e informazioni
si prega di contattare i numeri 3283560716 oppure 3395354496.
La
cooperativa sociale Cassiopea nasce nel duemilauno per
iniziativa di un gruppo di donne. Promuove progetti culturali,
teatrali, artistici. Il sodalizio è formato da organizzatrici,
attrici e registe, danzatrici, sarte e costumiste, poete e scrittrici.
Un percorso artistico attento alla contemporaneità, al
teatro d'impegno civile, alla cultura delle donne, per valorizzare
saperi "a volte scomodi" attraverso l'esaltazione del
segno, del gesto, riscoprendo abilità sopite: le donne
e le loro parole, le donne e il loro corpo, le donne e i loro
pensieri. Ed è appunto dal corpo e con le parole che trasformiamo
i nostri pensieri cercando di realizzare desideri.
progetti per la cultura/donne per la cultura
cooperativa sociale cassiopea
www.cassiopeateatro.it
info@cassiopeateatro.it
[articolo inserito il 24-07-2006]
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