Eventi - Iniziative: La Cooperativa Lavoratori Uniti
F. Basaglia presenta...
La C.L.U. e gli anziani: quando la mutualità incontra
il disagio e l'esclusione
Istituito tra il 2000 e il 2001, il Fondo Greta e Marino ha permesso
alla Cooperativa di sperimentarsi nell'ambito di iniziative
di promozione e solidarietà in favore dei soggetti –
in particolare anziani e minori – maggiormente esposti al
rischio di emarginazione sociale. Non a caso il fondo, alimentato
attraverso le piccole ma sistematiche devoluzioni dei soci dalle
rispettive buste paga, porta il nome di due soci storici che la
CLU ha voluto ricordare per la sensibilità e l'impegno
profuso costantemente a favore dei più deboli.
Nell'ultimo
anno, la Cooperativa ha rivolto la sua attenzione al tema della
residenzialità come risposta alle problematiche degli anziani.
Da ormai diversi anni, la CLU svolge un ruolo di primo piano nell'ambito
dell'Appalto per la gestione del global service per le strutture
residenziali del Comune di Trieste.
Il dibattito sulle case di riposo come luoghi di istituzionalizzazione
del naturale declino dell'uomo e di imposizione di ritmi
spersonalizzanti è ampiamente noto.
Ma quale contributo può giungere dall'impresa sociale
più o meno direttamente coinvolta con la gestione di questi
spazi?
La CLU ha voluto raccogliere questa sfida ed ha coniugato le
finalità solidaristiche del Fondo Greta e Marino con il
progetto sperimentale di attività motoria per gli ospiti
delle case di riposo del Comune presso la Polisportiva Fuori Centro
di Opicina.
La Cooperativa si è fatta carico dei costi del corso e
del trasporto, attivando la collaborazione del personale infermieristico
e di assistenza delle strutture e la consulenza dei fisioterapisti
del Distretto Sanitario n°1.
A conclusione di questo primo ciclo di lezioni avviato in aprile,
il 31 maggio, si è tenuto preso l'area ristoro di
Fuori Centro il pranzo sociale offerto dalla CLU.
L'esperienza ha segnato un primo significativo successo
legato alla sperimentazione positiva di un percorso integrato
che coinvolge una pluralità di enti e soggetti preposti
alla salvaguardia della salute e – si auspica fortemente
– alla diffusione di una cultura di civiltà che affermi
il diritto dell'anziano a vivere senza morire.
[articolo inserito il 09-06-2005]
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