Notizie dal DSM
Incontro familiari e operatori di Trieste, Monfalcone e Gorizia
Giovedì 20 dicembre 2007 si è tenuto al CSM di
Domio un incontro tra operatori e familiari di Trieste ed operatori
e familiari di Monfalcone e Gorizia
Giovedì
20 dicembre alle 17il salone del C.S.M. di Domio si anima della
presenza del gruppo dei familiari che vi si ritrova abitualmente
per l'ultimo incontro in calendario per l'anno 2007: questa volta
però il gruppo è molto nutrito, arricchito dalla
presenza per la prima volta del Familiari del C.S.M. di Barcola,
dei rappresentanti dell'Associazione Afasop di Trieste, degli
operatori della Salute Mentale di Monfalcone e dei rappresentanti
della locale Associazione dei Familiari Apsam.
L'organizzazione
di questo intergruppo in Area Vasta integrato con le partnership
associative nasce a coronamento dell'attività annuale del
gruppo multiprofessionale di operatori del Dipartimento di Salute
Mentale che si dedicano al lavoro con i familiari.
L'attività annuale, condotta quindi da un gruppo di operatori
più sensibilizzato ad offrire accoglienza e sostegno immediato
alla famiglia, si articola in:
- organizzazione e conduzione gruppi familiari nei quattro CSM,
- programmazione dell'intervento di gruppo per familiari che vivono
l'esperienza dell'esordio di un disturbo mentale,
- organizzazione del corso annuale sul Carico Familiare e disturbo
mentale,
- attivazione di accoglienza eterofamiliare per adulti sofferenti
psichici nel progetto I.E.S.A.,
- contatti e programmazione integrata di attività con l'Afasop
e con altre realtà associative nazionali ed internazionali.
In un precedente incontro avvenuto il 7 novembre 2007 presso
la sede Apsam di Monfalcone si sono potute delineare alcune sostanziali
differenze dovute ad identità, storia e cultura delle due
associazioni e conseguente relazione con le strutture pubbliche
ed evidenziare tematiche di interesse comune che possono delineare
l'area di interscambio futuro e possibili obiettivi integrati
tra pubblico, Azienda Sanitaria Triestina e quella del Basso Isontino
e partnership del privato sociale.
L'incontro
del 20 dicembre, in un clima di festosa accoglienza e di reciproca
solidale comprensione, vuole gettare le basi per la programmazione
di un lavoro futuro in quella logica comunitaria che vede nel
contatto e nel dialogo tra attori impegnati nella creazione e
protezione della salute mentale una possibilità di arricchimento
e crescita per tutti i soggetti coinvolti e nella costruzione
di interscambi, la ridefinizione di impegno e responsabilità
per un allargamento delle reti di supporto sociale che vedono
anche nei familiari una risorsa fondamentale di competenze.
Ernestina Cariello
CSM Domio
[articolo inserito il 24-12-2007]
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