Notizie dal DSM
Prosegue la collaborazione del DSM di Trieste con l'Università
della California
Trieste in California
Prosegue la collaborazione del DSM di Trieste con l'Università
della California iniziata nel 2005 con seminari a San Francisco
e Berkeley, realizzati con il patrocinio dell'Istituto Italiano
di Cultura di Berkeley, e la successiva visita a Trieste del direttore
dei servizi di salute mentale di San Francisco Bob Okin.
Dal 10 al 14 settembre 2007 il dott. Roberto Mezzina (DSM Trieste)
ha svolto un lavoro di consulenza presso il servizio di emergenza
psichiatrica, il reparto per acuti del San Francisco General Hospital,
i servizi di comunità della città californiana.
Egli ha anche tenuto due conferenze presso la Medical Anthropology
Faculty (prof.ssa Nancy Scheper-Hughes) e School of Social Welfare
(prof. Steven Segal) dell'Università di Berkeley. Egli
ha anche tenuto una conferenza sotto l'egida dell'Istituto Italiano
di Cultura dal titolo: "Madness in Streets: A reflection
of Franco Basaglia's vision after 30 years of Practice in Trieste",
organizzato presso il Dipartimento di Studi Italiani dell'Università
di Berkeley dalla dott.sa Elena Portacolone.
La situazione della città californiana per quanto riguarda
i servizi psichiatrici è apparsa in tutta la sua drammatica
evidenza. Pure tentando di muoversi da una base di lavoro ospedaliera,
in cui è stata costituita un comitato specifico per la
riduzione della contenzione fisica (ha portato ad un calo di oltre
50% nell'ultimo anno degli episodi di contenzione), le condizioni
di assistenza restano gravemente condizionate da fattori di rilevanza
sociale, quali l'altissima percentuale di persone senza casa nell'utenza
psichiatrica, l'uso di droghe in particolare sintetiche (che riguarderebbe
fino al 85% di tale popolazione), la condizione generalizzata
di esclusione sociale e di povertà.
I servizi pubblici sono autorizzati a seguire sul territorio
soltanto le persone più gravi che hanno fatto uso di servizi
ospedalieri determinando costi elevati di assistenza (in pratica
soltanto 400 persone, su circa 700 mila abitanti). L'habitat dei
servizi permane misero, sia nello stesso ospedale che nella rare
sedi extra ospedaliere. Un numero rilevante di persone senza casa
viene sistemato anche per anni in vecchi hotel declassati senza
nessuna assistenza quotidiana con minimi supporti di tipo clinico.
Vi è un numero elevato di persone in carcere e in istituti
psichiatrici ad alta sicurezza.
A fronte di una serie di iniziative portate avanti da organizzazioni
non profit sul versante della riabilitazione e della recovery,
e della moltiplicazione di programmi riguardanti disturbi anche
lievi o fasce di popolazione a rischio, finanziati ugualmente
dalla Contea, permane una grave frammentazione di tutto il sistema
delle cure per la salute mentale. L'interesse da parte di Bob
Okin e dei servizi di San Francisco era rivolto soprattutto ad
accogliere pareri e suggerimenti su come tradurre la "visione
di Franco Basaglia" in un contesto così diverso e
comunque difficile.
Nel corso delle visite, delle attività cliniche e di supervisione,
degli incontri e dei seminari tenuti con i vari gruppi di operatori
ed anche utenti, sono state formulate alcune ipotesi di lavoro
che sperabilmente si tradurranno in ulteriori collaborazioni sul
campo tra il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste e i Servizi
di San Francisco, in particolare partendo dal miglioramento delle
condizioni in cui opera l'emergenza psichiatrica, dall'attivazione
di alternative al ricovero (è presente un team di crisi
che va però meglio collegato con queste finalità),
all'attivazione di forme di coinvolgimento e partecipazione degli
utenti, ospiti dei cosiddetti "hotel", alla mobilitazione
di intelligenze della comunità per l'organizzazione di
progetti individuali di inserimento lavorativo.
Una delle ipotesi è stata quella di iniziare la costruzione
di una cooperativa sociale che sia in grado di rilevanza economica
ad alcune piccole attività già presenti (patchwork,
vestiario, ecc.). L'Istituto Italiano di Cultura ha garantito
il suo appoggio anche economico per quanto riguarda questi programmi.
Roberto Mezzina
CSM Barcola
[articolo inserito il 24-10-2007]
Link: Italian Studies: http://italian.berkeley.edu/events/event.php?id=22
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