Notizie dal DSM
Trieste, 1-8 ottobre la salute mentale è protagonista
Il DSM di Trieste risponde a Matti per la Vela (Genova) con
il Moro di Venezia
Trieste - E' stato presentato questa mattina (25 settembre 2006)
il progetto del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste e della
Polisportiva Fuoric'entro per la prossima Barcolana.
Il
progetto prende il via l'1 ottobre con il III Trofeo Fuorivento
- Challenge, regata a match race organizzata dal coordinamento
regionale A.N.P.I.S., dalla Polisportiva Fuoric'entro e dal Marina
San Giusto Yacht Club, rivolto alle polisportive che operano nell'ambito
della salute mentale e del disagio sociale. I team partecipanti
saranno 6 provenienti da Parma (detentore del Trofeo), Prato,
Volterra, Genova, Trieste e Friuli Venezia Giulia. A bordo delle
imbarcazioni, in veste di velisti professionisti, gli allievi
dell'Istituto Nautico di Trieste, Margherita Pelaschier, Marco
Guadagni, e gran parte dell'equipaggio del Millennium40 "17
agosto". Successivamente il Direttore del DSM Dott. Giuseppe
Dell'Acqua ha ufficializzato alla stampa la presenza alla prossima
Barcolana a bordo del Moro di Venezia, operazione possibile grazie
alla Polisportiva Fuoric'entro, al patrocinio della Provincia
di Trieste e dall'INSIEL che sostengono l'iniziativa insieme a
A.E.I. - Adriatica Ecologie Industriali, Cooperativa CONFINI,
Officine Belletti, Casa di Cura SALUS, Sodexo, Holiday, Associazione
di autoaiuto e volontariato "Club Zyp", Consorzio per
l'impresa sociale, consorzio Interland.
L'equipaggio capitanato da Paolo Pinelli, prevede la presenza
a bordo del Moro di Venezia di velisti professionisti, per lo
più triestini, che coadiuveranno i ragazzi della Polisportiva
Fuoric'entro composto da persone che vivono l'esperienza della
malattia mentale e del disagio sociale. Il team velico correrà
per la Società Triestina della Vela, e stamane il Presidente
della società, Giorgio Brezic, ha consegnato il guidone
al Dott. Dell'Acqua.
Il DSM sarà impegnato anche a terra con l'allestimento
di uno stand che sarà un punto di incontro e di confronto
per le varie esperienze legate alla vela e alla salute mentale.
Nelle stesse giornate allo stand saranno presenti circa trenta
psicologici intervistatori coinvolti in un progetto di ricerca
dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sullo stigma,
ovvero cosa pensano le persone della follia e della malattia mentale.
Roberta Mantini
(responsabile progetto)
[articolo inserito il 25-09-2006]
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