Notizie dal DSM
L'organismo insediato a seguito dell'uccisione del
ministro degli esteri Lindh
Salute mentale, una commissione del governo svedese in visita
ai servizi triestini
Obiettivo, valutare l'organizzazione locale e la sua
efficacia per la sicurezza sociale
Una commissione del governo svedese è in visita oggi e
domani ai servizi triestini di salute mentale. La delegazione
- insediata a seguito dell'uccisione, nel settembre 2003,
del ministro degli Esteri, Anna Lindh, per mano di un presunto
folle – intende verificare l'organizzazione e il funzionamento
della rete dei servizi locali così da valutarne le possibilità
d'applicazione in Svezia.
«La visita della commissione – spiega Giuseppe Dell'Acqua,
responsabile del Dipartimento di salute mentale triestino - s'inserisce
nel dibattito sul sistema psichiatrico sviluppatosi in Svezia,
a seguito della morte di Anna Lindh».
L'omicidio, avvenuto nel pieno centro di Stoccolma, aveva
infatti suscitato forti polemiche tra i sostenitori di misure
più restrittive per i soggetti con disturbo psichico potenzialmente
pericolosi e i fautori di un metodo improntato a una maggiore
apertura.
Trieste – che da una settimana è divenuta formalmente
partner dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
per lo sviluppo dei servizi comunitari di salute mentale in Europa
- era entrata già a pieno titolo in questa discussione
lo scorso anno, con ampi servizi sulla stampa svedese dedicati
al suo modello organizzativo.
(Comunicato A.S.S. n. 1 Triestina, 17 marzo 2005)
[articolo inserito il 17-03-2005]
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