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Donne, Lavoro, Trasformazione

Martedì 4 luglio al via la rassegna "Donne al cinema"

Al via martedì 4 luglio 2006, in Androna degli Orti 4/b, la rassegna cinematografica dedicata al mondo femminile e incentrata quest'anno sul tema del lavoro. La rassegna, che durerà fino al 6 agosto, prevede proiezioni di film (tutti di registe) e laboratori, teatro, musica, esposizioni.

Martedì 4 luglio la manifestazione si apre alle 18 con un incontro sul tema della donna nel lavoro che vede la partecipazione di Sara Ongaro, antropologa; Adele Pino, assessore provinciale alle politiche attive del lavoro; Mariagrazia Vendrame, consigliere di parità della Regione: Rossana Giacaz, della segreteria provinciale Cgil; Francesca Scarpato, del Nidil e Sabina Tommasi della Cooperativa Sociale Cassiopea.

Segue alle ore 21.00 nel giardino di Androna degli Orti 4 la proiezione di due filmati:

"Un mondo senza povertà"
di Ilaria Freccia, Italia, 2000

Ambientato nel Bangladesh dei nostri giorni, il documentario racconta – attraverso le strorie di donne incontrate da Sofia Akter, giovane studiosa di sociologia – l'attività svolta nell'ambito del microcredito dalla Grameen Bank, conosciuta come la banca dei poveri. Seguendo Sofia nelle sue ricerche nei villaggi e nelle campagne, si scoprono le luci e le ombre dell'attività della Grameen, la banca che oggi conta il 95% di clienti donne, in un paese prevalentemente musulmano.

"Uno virgola due"
di Silvia Ferreri, Italia, 2005

L'Italia da anni è il paese con la più bassa natalità al mondo.
Le donne italiane hanno in media poco più di un figlio a testa, per la precisione uno virgola due.
Quali sono le ragioni? Parlando con le donne l'autrice ne scopre molte, ma la ragione principale è che l'Italia non è un paese pronto a sostituire la figura della "madre" con quella della "madre lavoratrice".

[articolo inserito il 28-06-2006]

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