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* Cultura - Spettacolo: Cassiopea Teatro presenta...

Luoghi della memoria 2005

Canto per le donne resistenti

Nell'ambito della manifestazione organizzata dal Teatro di Roma e dall'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma per martedì 2 novembre 2005 Cassiopea Teatro presenta: "Canto per le donne resistenti", ore 17.30 nel cortile di via G. B. Bodoni, 96 al Testaccio.

Cassiopea Teatro, Canto per le donne resistenti
azione poetica di Barbara Della Polla e Lussia di Uanis
musica composta ed eseguita dal vivo dal gruppo K'ramar
con Barbara Della Polla, Lussia Di Uanis, Fiorella Vitalba, Eleonora Zenero, Mara Mancuso, Angela Inturri
coordinamento Ennio Guerrato
costumi Rossella Truccolo per cassiopeateatro

Liberamente ispirato al volume "Sarà ancora bello - Ditka še lušno bo Storie di donne della Venezia Giulia tra fascismo, Resistenza e dopoguerra" di Silva Bon – Anna Di Gianantonio – Chiara Fragiacomo – Marina Rossi, edito dal Centro Isontino di Ricerca e Documentazione Storica e Sociale "Leopoldo Gasparini", Gorizia 2004.

E' arrivata la liberazione!
E' passata la gioia della liberazione
Ma i conti non sono pari
Ieri eravamo necessarie
Oggi neanche un lavoro
E la gente ci guarda male
Abbiamo trasgredito gli schemi,
la piccola morale della paura, delle famiglie
Quella "che lì la jera partigiana..."
Sussurri alle spalle e fantasmi presenti
Nella memoria che dice ancora
Non è finita Vivi, lotta, ricorda,
il sole dell'avvenire,
sospeso nel cavo delle nostre mani

Lussia di Uanis

 

"...C'è qualcosa di meraviglioso e terrificante nell'essere umano, in quei corpi e volti che si incontrano tutti i giorni. C'è qualcosa di straordinario da "cogliere" nei piccoli gesti quotidiani, nei tic ma anche nelle banalità anzi nell'ordinario: la lotta che ognuno di noi compie per vivere e allo stesso tempo comunicare. Ho scelto il modo a me congeniale per comunicare: il teatro e più in generale l'arte. E questo "mio" teatro è fatto di incontri e persone e volti e corpi e sudori e umori… e sono state soprattutto le storie delle donne che mi hanno trasportata e che desidero raccontare. Per la splendida capacità di resistere alle intemperie della vità. Per la lotta quotidiana tra un fornello, un bambino ed un marito, i desideri e il lavoro, la conquista della libertà, dei valori e dei diritti, la voglia sempre di mettersi in gioco anche quando non ce la fanno più. Per quello straordinario senso dell'attesa che è, nelle donne, il vero poter fare. Raccontando ancora di incontri e di scontri, raccontando di esistenze o se meglio preferite resistenze..."

Barbara Della Polla

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI

progetti per la cultura / donne per la cultura

cooperativa sociale cassiopea
via de Pastrovich 1 - 34127 Trieste
www.cassiopeateatro.it - info@cassiopeateatro.it

[articolo inserito il 02-11-2005]

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