Cultura - Spettacolo: Il progetto Donna Salute Mentale
presenta...
Donne al Cinema
Arti visive, teatro, danza
Inizia martedì 12 luglio con l'inaugurazione seguita dalla
proiezione del film "Il vestito da sposa" di Infascelli,
la rassegna cinematografica "Donne al cinema" in Androna
degli Orti 4b a Trieste. Sono previsti spettacoli ogni sera eccetto
il lunedì fino al 7 agosto.
Per informazioni, programmi, notizie rivolgersi al "Progetto
donna salute mentale" in Androna degli Orti 4b, tel. 040
368780.
L'iniziativa
propone alla città una rassegna di cinema interamente al
femminile. Sono in programma esclusivamente film di registe dove
l'accento viene posto sullo sperimentare il mondo attraverso gli
occhi delle donne, portandone in superficie emozioni e sensibilità.
Il percorso che porta all'organizzazione della manifestazione
coinvolge soggetti provenienti da esperienze diverse; si ritrovano
a lavorare insieme donne di differenti associazioni, donne che
fanno riferimento a vario titolo al Dipatimento di Salute Mentale
e al Distretto 2, donne esperte in campo di cinema.
Tali intrecci e scambi tra persone coinvolte in un progetto comune
che permette di condividere intelligenza e affettività,
producono salute e benessere creando opportunità di acquisire
competenze, esprimere capacità, costruire relazioni, condividere
processi.
La scelta di utilizzare, quale luogo per l'iniziativa, la sede
di un servizio pubblico risponde all'idea che i luoghi delle istituzioni
vanno resi il più possibile accessibili, aperti ai bisogni
di socialità e partecipazione delle persone, riconoscendo
a questo una valenza di produzione di salute.
I filmati saranno presentati da esperte o dalle stesse registe,
e le proiezioni saranno affiancate da proposte e presentazioni
di testi letterari, spettacoli teatrali, laboratori ex tempore.
Verrà inoltre riservato per tutta la durata della rassegna
uno spazio espositivo per mostre fotografiche, pittoriche o di
altra produzione artistica sempre al femminile. Elementi questi
che danno all'incontro la connotazione di un evento culturale
più ampio volto a sperimentare il linguaggio per immagini
in più dei suoi aspetti e profondità.
Un laboratorio che apra nella città uno spazio all'espressione
della cultura, creatività, talenti delle donne.
L'intera rassegna si articola intorno al tema corpo.
Corpo come luogo in cui è leggibile la storia culturale
di una civiltà, sede dei conflitti e delle ambivalenze
che in questa si originano.
Questo diviene particolarmente manifesto nella realtà
di una donna,non tanto per un soverchiare della significanza del
fisico sul mentale, quanto per l'importanza che il mantenere più
saldo (o meno scisso) il legame tra anima e corpo assume nella
specificità della sua esperienza.
[articolo inserito il 08-07-2005]
Archivio: [2005]
Vai a: [Ultimi articoli] || Altri
archivi: [2006] | [2007]