Cultura - Spettacolo: NIFF - Net Indipendent Film Festival
2° edizione del Net Indipendent Film Festival
Premiato "C'era una volta la città dei matti"
Pubblichiamo di seguito due articoli che commentano il premio
attribuito a "C'era una volta la città dei matti"
di Alessandra Scaramuzza nell'ambito del NIFF (2a edizione).
NIFF 2005, ecco i vincitori
Si è chiusa ieri sera, con una cerimonia di premiazione
alla Casa del Cinema di Roma, la seconda edizione del "Net
Indipendent Film Festival", rassegna cinematografica completamente
virtuale, promossa dalla società Carofilm, che ha portato
in Rete, sul sito Internet www.niff.it, trentasei pellicole. Per
un mese il popolo del web ha avuto la possibilità di guardare
gratuitamente i film in concorso e di votarli con un semplice
clic.
Sono stati circa 5 mila gli utenti che hanno approfittato dell'opportunità,
decretando la vittoria de "Il fuggiasco" di Andrea Manni,
preferito agli altri nove lungometraggi in gara. Il film narra
l'assurda vicenda di Massimo Carlotto (co-autore della sceneggiatura),
accusato nel 1976 di un omicidio su cui era stato chiamato solo
a testimoniare, costretto a subire undici processi, a passare
sei anni in carcere e cinque da "fuggiasco", appunto,
tra Francia, Spagna e Messico, fino alla concessione della Grazia
Presidenziale nel 1993. L'opera si è aggiudicata 1890 voti.
Sono stati 1289 i clic a favore di "C'era una volta, la
città dei matti...", vincitore nella sezione documentari,
in cui Alessandra Scaramuzza parte dalla Riforma Basaglia per
parlare dell'attuale condizione dei pazienti psichiatrici in Italia.
Tra i cortometraggi ha, invece, trionfato con 2143 voti "Arrête
la guerre" di Gianluca Caruso, videomaker di Napoli che ha
concentrato lo sguardo sul mondo degli artisti di strada.
Le tre pellicole saranno distribuite sempre on-line per un anno
su www.neche.it, portale dedicato al videostreaming on demand
su cui saranno disponibili a breve titoli come "Totò
che visse due volte" di Ciprì e Maresco, "La
cattedra" di Michele Sordillo, "La capagira" di
Alessandro Piva e "Pater familias" di Francesco Patierno.
Nel corso della serata sono stati assegnati anche altri due riconoscimenti:
il "Premio Lazio Film Commission", consistente in un
soggiorno in Toscana, a "Sotto falso nome" di Roberto
Andò, "per aver saputo valorizzare al meglio un territorio",
e il "Premio Music Feel" a "Milano Violenta"
di Federico Rizzo, per il cortometraggio con la miglior colonna
sonora. Il giovane regista potrà realizzare le musiche
del suo prossimo film gratuitamente.
Documentario più votato dal pubblico: "C'era una
volta, la città dei matti..." di Alessandra Scaramuzza
Sinossi: Puntata di un'opera audiovisiva in cinque
parti sulla Riforma Basaglia e sul funzionamento attuale della
Legge 180 nel territorio triestino.
La regista Alessandra Scaramuzza vanta un lungo
curriculum nel campo del cinema, della televisione e del teatro.
Co-autrice di "Radiosballa" e di "Saltimbanchi
si muore", due programmi radiofonici di Enzo Jannacci, firma
la regia di "Era meglio morire da piccoli" (35mm, 86',
1996), co-prodotto da Rai Due e dal Ministero della Cultura, e
di cinque spettacoli teatrali (tra cui "Happiness, how much
does it cost?", scritto a quattro mani con l'attore canadese
Daniel Vivian), realizza 10 documentari sul nord-est per "L'Italia
siamo noi" di Rai Educational, "C'era una volta la città
dei matti", cofanetto in 5 puntate sulla storia dell'ex ospedale
psichiatrico di Trieste, e "Osare per assistere" spot
d'apertura della giornata mondiale della sanità tenutasi
a Ginevra nel 2001, commissionato dalla World Health Organization.
(di Raffaella Oliva - Copyright 2004 ©
Rcs Quotidiani Spa)
Niff, voti veri nel virtuale
Premiata l'opera di Scaramuzza sulla sanità a
Trieste
Scavalcando celebri autori come Folco Quilici e Francesco Maselli,
la regista triestina Alessandra Scaramuzza ha vinto, nella sezione
documentari, il "Net Indipendent Film Festival", giunto
quest'anno alla seconda edizione, manifestazione interamente basata
su votazioni via Internet: "C'era una volta, la città
dei matti...", l'opera preferita in assoluto, racconta l'esprienza
della cura delle malattie psichiatriche a Trieste.
Più di 6.000 navigatori hanno espresso, fino al 28 marzo
il loro parere sulle pagine della kermesse visitabili all'indirizzo
http://www.niff.it
: questa sera, giovedì 31 marzo, il fetsival si concluderà
a Roma con una classica cerimonia di premiazione "reale".
(Copyright © 2005 LoSpettacolo)
[articolo inserito il 22-04-2005]
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