L'Azienda per i Servizi Sanitari

Il Dipartimento di Salute Mentale è collocato all'interno dell'Azienda per i Servizi Sanitari di Trieste, il cui assetto organizzativo è stato ridefinito negli ultimi anni in seguito allo scorporo – nel 1997 – delle strutture ospedaliere, con la costituzione dell'Azienda Ospedaliera (oggi Azienda Ospedaliero Universitaria).

Mappa del territorio della provincia di Trieste Il territorio dell'ASS n. 1 Triestina coincide con il territorio della provincia di Trieste con circa 210 mila abitanti residenti nel comune capoluogo mentre il restante (35.000 abitanti) della popolazione risiede nei restanti comuni (Duino Aurisina, Sgonico, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle). Il territorio della provincia di Trieste è illustrato nella figura qui accanto.

Fino alla metà degli anni '90, dato il bacino d'utenza (popolazione di 245.330 mila abitanti, un territorio non esteso e ben collegato) si riteneva che non fosse necessario creare due aziende distinte, tra territorio e ospedale; e tuttavia bisognava trasformare un sistema che restava fortemente “ospedalocentrico”, sia nell'attribuzione di risorse economiche che nell'offerta di servizi. Le strutture territoriali erano scarse e deficitarie nella loro articolazione, ma proprio nel biennio '94/'96, a seguito della definizione degli assetti istituzionali ed organizzativi del Servizio Sanitario Regionale del Friuli – Venezia Giulia con la legge 12, lo sviluppo dei servizi territoriali ha ricevuto un nuovo impulso, mentre veniva avviata una redistribuzione delle risorse tra ospedale e territorio, con l'obiettivo di dotare quest'ultimo del 45% delle risorse totali (a partire da valori di ca. il 38-40%).
Dal 1998 la struttura organizzativa dell'ASS n. 1 Triestina è composta da quattro Distretti Sanitari, tre dipartimenti (Dipartimento di Salute Mentale, Dipartimento delle Dipendenze, Dipartimento di Prevenzione) e tre centri interdistrettuali (Centro cardiovascolare, Centro Sociale Oncologico, il servizio di emergenza 118). In questo nuovo assetto organizzativo, per dipartimenti e distretti, i servizi sono tenuti sempre più a lavorare insieme in modo coerente e integrato, con uno stile di lavoro multidisciplinare per obiettivi e per progetti. È questo il principale fattore innovativo, di sviluppo e di cambiamento all'interno dell'Azienda.

- I Distretti
- Il Dipartimento delle Dipendenze

I Distretti

A Trieste i Distretti dell'Azienda Sanitaria sono nati nel 1996 con lo scopo di avvicinare ai cittadini le risposte sanitarie. Il Distretto interviene nella città integrando l'offerta ospedaliera. Garantisce risposte unitarie e prolungate nel tempo ai problemi sanitari e sociosanitari dei cittadini e della comunità collaborando con i comuni della provincia ed è attivo negli ambulatori, nei luoghi di vita e a casa. Ogni distretto ha un proprio responsabile, nominato dal Direttore Generale dell'Azienda per i Servizi Sanitari.

Distretto 1 (62.656 abitanti)
Via Lionello Stock 2
Tel. 040 399 78 05 - Fax 040 399 78 37
e-mail: dist1@ass1.sanita.fvg.it
Aree territoriali: Roiano, Gretta, Cologna, Scorcola, Altopiano Est, Altopiano Ovest; Comuni di Duino Aurisina, Monrupino e Sgonico
Qui opera il Centro di Salute Mentale di Barcola / Aurisina.

Distretto 2 (56.680 ab.)
Via Nordio 15
Tel. 040 399 56 21 - Fax 040 399 56 35
e-mail: dist2@ass1.sanita.fvg.it
Aree territoriali: San Vito - Città Vecchia Barriera Vecchia, Barriera Nuova - Città Nuova, San Giacomo
Qui opera il Centro di Salute Mentale della Maddalena.

Distretto 3 (62.910 ab.)
Via Valmaura 59
Tel. 040 399 58 28 - Fax 040 399 58 23
e-mail: dist3@ass1.sanita.fvg.it
Aree territoriali: Servola - Chiarbola, Valmaura - Borgo San Sergio, comuni di Muggia e di San Dorligo della Valle
Qui opera il Centro di Salute Mentale di Domio.

Distretto 4 (58.643 ab.)
P. le Canestrini 8
Tel. 040 399 73 32 - Fax 040 399 73 86
e-mail: dist4@ass1.sanita.fvg.it
Aree territoriali: Barriera Vecchia, Chiadino, Rozzol Melara e San Giovanni
Qui opera il Centro di Salute Mentale di Via Gambini, mentre per la circoscrizione di San Giovanni è competente il Centro di Salute Mentale di San Giovanni - Clinica Psichiatrica.

Nel Distretto c'è una porta di accesso per tutto ciò che può essere svolto in sede, a casa, nei luoghi di vita, attraverso attività volte a rispondere ai bisogni complessivi della persona. In particolare, si possono fare analisi, visite, consulenze specialistiche, trattamenti di riabilitazione, pratiche amministrative. Ma anche si prendono appuntamenti, si ricevono informazioni personalizzate e attenzioni speciali per situazioni con problemi particolari. Il Distretto non è un semplice ambulatorio o un poliambulatorio: non è solo una porta a cui si bussa in attesa di una diagnosi o di una terapia. Nel Distretto gli operatori si prendono cura del cittadino, costruendo insieme a lui le risposte più adeguate e accompagnandolo nel suo percorso di salute: che può svolgersi in sede o a domicilio, può essere esclusivamente sanitario o, per gli interventi integrati sociosanitari, può richiedere valutazioni da parte di più figure professionali.
Nei casi più complessi e con gravi limitazioni dell'autonomia, gli operatori (infermieri, medici di Distretto e specialisti: cardiologo, urologo, chirurgo, dermatologo, oculista, dentista, …) si recano al domicilio del paziente per garantire a chi sta male e non può uscire di casa le cure più appropriate. Il sistema delle cure a casa non si esaurisce però sul fronte della sanità. Quando è necessario – ad esempio per aiutare le persone che vivono da sole – gli operatori del Distretto attivano il vicinato, i servizi del Comune, il volontariato, la parrocchia e coinvolgono i familiari.
Medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, ostetriche, fisioterapisti, logopedisti, operatori tecnici dell'assistenza e personale amministrativo sono presenti nel gruppo di lavoro. Nel distretto le varie figure professionali lavorano assieme, confrontandosi e integrandosi a vicenda, sia all'interno del gruppo sia con figure di altri settori come il Comune, gli Ospedali, il Volontariato e il Privato sia convenzionato che sociale. Il primo riferimento del cittadino è il Medico di Medicina Generale, che meglio di chiunque altro conosce nel suo insieme i problemi della persona. E' lui che definisce quali siano le analisi e gli accertamenti da fare, appoggiandosi al Distretto per realizzare i percorsi diagnostici e terapeutici più appropriati.

Cure primarie e assistenza domiciliare (ADI)

Offre assistenza sanitaria ambulatoriale e domiciliare, anche nelle case di riposo, a persone di tutte le età con piani di cura personalizzati; si prende cura dei pazienti dopo la dimissione ospedaliera per garantire la continuità terapeutica; assicura le cure sanitarie domiciliari con assistenza medica, infermieristica e riabilitativa (ADI), attiva sette giorni la settimana, per 12 ore al giorno. Vi si accede direttamente. La richiesta del medico può essere successiva alla presentazione, ma è sempre necessaria. L'assistenza domiciliare può essere richiesta anche telefonicamente.

Anziani

Offre informazioni e interventi sociosanitari, ambulatoriali e domiciliari agli anziani; sostegno per problemi sociali e pratiche d'invalidità; valutazioni per ricoveri in RSA, case di riposo e assegno di cura; si prende cura delle persone con problematiche complesse; attiva il telesoccorso; segue il progetto “Amalia”. Vi si accede direttamente.

Medicina specialistica

Effettua visite mediche, prestazioni, specialistiche, attività infermieristiche, ambulatoriali e domiciliari; organizza percorsi diagnostico-terapeutici e si prende cura dei casi più complessi; gestisce l'ambulatorio per la tossicodipendenza con i Medici di Medicina Generale. Vi si accede tramite CUP con prescrizione medica, salvo per visita stomatologia e ginecologica. Per necessità particolari ci si può rivolgere direttamente alla sede negli orari indicati.

Riabilitazione

Effettua interventi di tipo riabilitativo, ambulatoriali e se necessario domiciliari, negli adulti; visite fisiatriche; offre valutazioni multidisciplinari per disabilità gravi, assistenza protesica; si prende cura dei pazienti con disabilità temporanea o permanente, anche con il supporto e la formazione dei familiari. Vi si accede con prescrizione medica per visite e trattamenti. Direttamente, negli orari indicati, per assistenza protesica, informazioni e consigli.

Bambini e adolescenti

Offre prime visite alle mamme e ai neonati dimessi dal Burlo, consulenze per l'allattamento al seno; effettua vaccinazioni, valutazioni dello sviluppo psicofisico, interventi riabilitativi, neuropsichiatrici e psicologici; si prende cura dei bambini e degli adolescenti con problematiche complesse. Vi si accede direttamente, ma anche con prescrizione del medico; con prenotazione per le vaccinazioni o gli interventi riabilitativi e specialistici.

Consultorio familiare

Offre consulenza e assistenza per gravidanza, preparazione al parto, posto partum, allattamento, contraccezione, interruzione di gravidanza, problematiche sessuali, maltrattamenti e violenza alle donne; offre ancora consulenza legale, educazione sessuale, assistenza psicologica e sociale alla donna, all'uomo, alla coppia, alla famiglia e all'adolescente. Vi si accede direttamente.

I Distretti sono punto di riferimento per accedere ai seguenti servizi:

  • Servizi per la prevenzione, la salute mentale, la tossicodipendenza.
  • Servizio psicopedagogico sloveno per i bambini e gli adolescenti – Via Farneto 3 – Tel. 040 399 50 70.
  • Ambulatorio per gli stranieri a cura dei Medici di Medicina Generale – Via Nordio 15 – Tel. 040 399 56 26.
  • Centro salute donna di Androna degli Orti 4/b – Tel. 040 36 87 80 (vedi nella sezione Programmi).
  • Assistenza ai dializzati e ai trapiantati d'organo – Ospedale Maggiore st. 32 – Tel. 040 399 22 18.
  • Punto di raccordo con gli operatori dei Comuni e con le associazioni di volontariato.

Il Dipartimento di Salute Mentale si coordina con molti di questi servizi/attività anche attraverso progetti, protocolli e procedure definite (vedi nella sezione: Programmi).

Area amministrativa

Offre informazioni e possibilità di iscriversi al Servizio Sanitario Regionale; di scegliere il medico di fiducia o il pediatra; di prenotare le visite; di pagare il ticket; di ottenere gli ausili (pannoloni, cateteri, ecc.); di richiedere la copertura sanitaria all'estero, le esenzioni ticket, i rimborsi per vaccini e farmaci. Vi si accede direttamente.

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Il Dipartimento delle Dipendenze (DdD)

Il Dipartimento delle Dipendenze lavora in stretta contiguità con il Dipartimento di Salute Mentale; sono infatti abbastanza frequenti i casi di persone con problemi di disturbo mentale complicati da dipendenza da droghe o da alcol, e viceversa. Per questo motivo è utile conoscere l'organizzazione del Dipartimento delle Dipendenze.
Il Dipartimento delle Dipendenze, istituito nel 1998 a partire dal Servizio per le tossicodipendenze Ser.T e dal servizio di Alcologia, è suddiviso da un punto di vista organizzativo in unità operative con competenza territoriale sovrapponibile a quella dei 4 Distretti Sanitari e dei Centri di Salute Mentale. Si occupa di prevenzione, cura, riabilitazione e riduzione del danno nel campo delle dipendenze patologiche.
Il suo intervento si espleta a livello ambulatoriale, territoriale, domiciliare, semiresidenziale (2 Centri Diurni, Centro di promozione della salute) e residenziale (comunità terapeutiche convenzionate, Centro specialistico residenziale per alcolisti, gruppo appartamento per alcolisti), di strada (unità di strada, educativa di strada). Ha un'équipe multidisciplinare che garantisce gli interventi presso la Casa circondariale di Trieste e gli altri Istituti carcerari (circa il 30% dei detenuti ha problemi di dipendenza).
Il Dipartimento delle Dipendenze lavora al fine di prevenire o ridurre i danni sanitari e sociali correlati con l'abuso e la dipendenza, anche con interventi finalizzati alla formazione, all'inserimento lavorativo, alla socializzazione, al coinvolgimento dei familiari.
Collabora da anni con i medici di medicina generale, che seguono ormai circa 200 persone con problemi di dipendenza nei loro ambulatori.
La collaborazione tra Dipartimento delle Dipendenze e Dipartimento di Salute Mentale è anche al centro del protocollo operativo tra le due strutture e che riguarda le persone con disturbo mentale severo, primario o secondario all'uso di sostanze psicoattive (alcol, altre sostanze stupefacenti). Nel documento si prevede la messa in comune di risorse e competenze specifiche, con l'obiettivo di rispondere a questi nuovi bisogni, particolarmente complessi e frequenti nella popolazione più giovane che arriva ai nostri servizi specialistici.
Il programma di cura viene gestito in questi casi da un gruppo di operatori dei 2 dipartimenti, con un case manager individuato al fine di garantire la continuità e la verifica del progetto personalizzato. Il protocollo prevede che per i casi acuti la prima valutazione congiunta debba avvenire entro 24 ore e che la gestione della crisi debba avvenire prendendo in considerazione sia interventi a domicilio, che in day-hospital o con ospitalità presso il Centro di Salute Mentale o il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.

Unità Operativa Dipendenze da sostanze illegali

P. le Canestrini 9
Tel. 040 399 73 24 - Fax 040 399 73 58
e-mail: segr.sert@ass1.sanita.fvg.it

Unità Operativa Dipendenze da sostanze legali (alcool)

Via Sai 5
Tel. 040 399 73 71 -Fax 040 399 73 58
e-mail: dipendenze.legali@ass1.sanita.fvg.it

Unità Operativa Integrata A.I.D.S. e per la riduzione del danno

P. le Canestrini 9
Tel. 040 399 73 24 - 040 399 73 69
e-mail: segr.sert@ass1.sanita.fvg.it

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DSM - Via Weiss 5 - 34128 Trieste - Italy - Tel. (0039).040.3997360 Fax (0039).040.3997363 - e-mail: dsm@ass1.sanita.fvg.it

 

 

 

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