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Monitoraggio dei suicidi in provincia di Trieste

 

Oltre al programma di prevenzione finalizzato a ridurre l'isolamento sociale della popolazione anziana e a prevenire il comportamento suicidario (Progetto "Amalia" e "Telefono Speciale"), è stato attivato un osservatorio per il monitoraggio dei suicidi nella provincia di Trieste.

1. Fenomeno suicidiario

Le stime dell'O.M.S. - Organizzazione Mondiale della Sanità - riportano 1 milione di suicidi all'anno nel mondo e che nei paesi Occidentali il suicidio costituisce l'1% dei decessi: per gli adolescenti è al 2° - 3° posto come causa di morte, per gli anziani tra il 9° - 10°.

In Italia il tasso di suicidi è 8 per 100.000 (tendenza all'aumento nella fascia d'età tra 15-24 anni); i tassi di suicidio risultano essere maggiori al Nord rispetto al Sud, in particolare nel Friuli Venezia Giulia.
In provincia di Trieste tra il 1985 e il 1995 è stato raggiunto un tasso di suicidi del 21,6 per 100.000 abitanti, all'incirca tre volte quello nazionale.

Per quanto riguarda la popolazione, la morte per suicidio interessa più spesso anziani oltre i 65 anni, che sono maggiormente soggetti a fattori di rischio quali solitudine e malattie che limitano l'autonomia personale.

2. Situazione a Trieste

In provincia di Trieste vi sono 6 comuni per un totale di 240.500 abitanti, di cui 214.000 a Trieste.

La situazione a Trieste è caratterizzata da due fenomeni:
1. Calo demografico con riduzione di - 40.000 abitanti negli ultimi 20 anni.
2. Significativa presenza di persone anziane sulla popolazione totale (indice di vecchiaia maggiore sia rispetto a quello regionale sia nazionale): il 25% di queste ha più di 65 anni (rischio: solitudine, malattie limitanti l'autonomia personale) ed un numero significativo vive da sola ed è privo di rete familiare e sociale. Costituiscono una popolazione altamente a rischio di isolamento sociale, suicidio e "morte solitaria".

L'indice di vecchiaia indica il rapporto percentuale tra popolazione di età maggiore ai 65 anni e popolazione di età compresa tra 0 e 14 anni; i. d. v. a Trieste = 253; Regione FVG = 189; Italia = 122.

3. Monitoraggio dei suicidi

L'attività di monitoraggio dei suicidi sul territorio provinciale coinvolge:
- Dipartimento di Salute Mentale,
- Clinica Psichiatrica Universitaria,
- Unità Clinica Operativa di Medicina Legale e delle Assicurazioni,
- Uffici Anagrafici dei 6 Comuni della provincia,
- Polizia di Stato,
- Procura della Repubblica.

Il tasso di suicidio in provincia di Trieste ha raggiunto tra il 1985 e il 1995 il 21,6 per 100.000 ab., rispetto ad un tasso nazionale del 7,2 per 100.000 (dato non attendibile).
Al 31 dicembre 2005 si rilevano 26 casi di suicidio contro i 43 registrati nel 2003. Negli ultimi 5 anni il tasso di suicidi si è tenuto sempre sotto ai 18 per 100.000 abitanti. Dai primi anni del secolo scorso ad oggi, il tasso del 2005 è, in assoluto, il più basso.

Di seguito sono riportati alcuni grafici illustrativi dell'andamento dei tassi di suicidio e del numero di suicidi negli ultimi 17 anni. Segue un grafico con l'indicazione dei tassi di suicidio per il 2005 per distretto di riferimento.

FIG. 1 - Tassi di suicidio tra 1989 e 2005
FIG. 1 - Tassi di suicidio nella provincia di Trieste tra 1989 e 2005

FIG. 2- Numero di suicidi dal 1989 al 2005
FIG. 2 - Numero di suicidio nella provincia di Trieste tra 1989 e 2005

FIG. 3 - Tasso % di suicidi per Distretto nel 2005
FIG. 3 - Tasso percenutale di suicidi per Distretto nel 2005

4. Monitoraggio delle "morti solitarie"

Per morti solitarie si intendono quelle delle persone che vivono, loro malgrado, una situazione di esclusione e di isolamento sociale.
- I Categoria: Persone che vivono da sole senza assistenza da parte di familiari o amici, prive cioè di una rete sociale, e con contatti sporadici con i Servizi.
- II Categoria: Persone che vivono da sole con una presenza sporadica di familiari o vicini con cui hanno contatti da una a tre volte la settimana e con un contemporaneo contatto con il Servizio Pubblico.
- III Categoria: Persone che vivono da sole ma con una presenza di familiari e/o amici, superiore alle tre volte la settimana.

Nel 2005 sono stati registrati in tutto 7 casi di morte solitaria tutti appartenenti alla Categoria I. Di questi 6 erano uomini e vi era solo una donna. I maschi sembrano quindi essere più a rischio di solitudine rispetto alle donne. Da notare che l’età media è stata di soli 57 anni contro gli 86 dell’anno scorso. Va rilevato che, a parte due ultrasettantenni e la donna, che aveva solo 36 anni, le persone restanti erano tutte sulla cinquantina.
Nel grafico sottostante sono riportate le morti solitarie registrate tra 1999 e 2005 suddivise per categoria (blu = I categoria; arancione = II categoria).

FIG. 4 - Morti solitarie per categoria tra 1999 e 2005
FIG. 4 - Morti solitarie per categoria tra 1999 e 2005

 

5. Rapporti del Centro Studi e Ricerche FVG

Per maggiori dettagli, si riportano i rapporti del Centro Studi e Ricerche F.V.G. di Trieste (A.S.S. n. 1 Triestina) sul monitoraggio dei suicidi e delle morti solitarie nella provincia di Trieste:

[ Attenzione! Tutti i report sono in formato PDF e aprono nuove finestre ]

 

REPORT 2000-2004

Monitoraggio suicidi nei Distretti:

file PDF Report speciale 2000-04 [PDF 67 Kb]

REPORT ANNO 2003

Monitoraggio dei suicidi:

file PDF Report annuale 2003 [PDF 48 Kb]

REPORT ANNO 2004

Monitoraggio dei suicidi:

file PDF Report annuale 2004 [PDF 53 Kb]

file PDF Report 1° trimestre 2004 [PDF 24 Kb]

file PDF Report 2° trimestre 2004 [PDF 27 Kb]

file PDF Report 3° trimestre 2004 [PDF 25 Kb]

 

REPORT ANNO 2005

Monitoraggio delle morti solitarie:

file PDF Report annuale 2005 [PDF 43 Kb]

Monitoraggio dei suicidi:

file PDF Report annuale 2005 [PDF 56 Kb]

file PDF Report 1° trimestre 2005 [PDF 26 Kb]

file PDF Report 2° trimestre 2005 [PDF 25 Kb]

file PDF Report 3° trimestre 2005 [PDF 26 Kb]

file PDF Report 4° trimestre 2005 [PDF 24 Kb]