«Nel nostro mestiere la finalità è quella di affrontare,
- trovare la maniera di affrontare la contraddizione che noi siamo: oppressori
ed oppressi, e che dinanzi a noi abbiamo una persona che si vorrebbe opprimere.
Bisogna fare in modo che questo non avvenga. L'uomo ha sempre questo impulso,
di dominare l'altro; è naturale che sia così. E' innaturale
quando si istituzionalizza questo fenomeno oppressivo. Quando c'è
un'organizzazione che, approfittando dei problemi contraddittori, crea
un circuito di controllo per distruggere la contraddizione, assolutizzando
i due poli della contraddizione ora in un modo ora nell'altro.
Noi rifiutiamo questo discorso. Noi diciamo di affrontare la vita, perché
la vita contiene salute e malattia, e affrontando la vita noi pensiamo
di fare la prevenzione. Pensiamo di fare il nostro mestiere: di infermieri,
di sanitari, di medici.»