Cooperative sociali

 

Cooperative sociali L'Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina riconosce ed accredita le cooperative sociali in base alle attività e ai programmi che svolgono, sia nella gestione di servizi che nei programmi di inserimento al lavoro di persone provenienti dall'area del disagio.

Di seguito riportiamo:
- elenco delle cooperative sociali accreditate dall'Azienda Sanitaria che collaborano con il DSM e uno
- un testo riassuntivo delle leggi che regolano la cooperazione sociale in Italia.

 

Cooperative sociali accreditate dall'ASS che collaborano con il DSM

Il Dipartimento di Salute Mentale accredita 4 cooperative di tipo A per la gestione di servizi sociosanitari ed educativi: la cooperativa "2001 Agenzia Sociale", la cooperativa "Strade Nuove", "L.Ri." e "La Quercia".
L'ASS affida tramite gara pubblica servizi per la gestione delle strutture residenziali e, di recente di programmi terapeutico riabilitativi detti moduli. In prospettiva il rapporto di partenariato con le cooperative sociali verrà regolamentato dal percorso "budget di cura". Gli interventi si sviluppano su due aree: (1) area dell' "abitare" che comprende servizi di albergaggio, cura della persona e del suo ambiente di vita, riapprendimento degli atti di vita quotidiani e di convivenza sociale, sostegno e attivazione di attività formative, abilitative e di socializzazione; (2) area delle relazioni e delle abilità sociali, che si sviluppa attraverso progetti terapeutico-riabilitativi personalizzati (budget di cura), "moduli" d'intervento di 12 ore settimanali, che riguardano l'ambito della promozione di relazionalità familiari e sociali e l'ambito dell'emancipazione, dell'istruzione, della formazione e dell'inserimento lavorativo.

Il Dipartimento di Salute Mentale identifica ed accredita 13 cooperative di tipo B, per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

 

Cooperative di tipo A

Gestione di servizi sociosanitari ed educativi

Cooperativa "Duemilauno Agenzia Sociale"

Via Colombara di Vignano 3 - Muggia
Tel. 040 232 331
Fax 040 232 444
e-mail: segreteria@2001agsoc.it
http://www.2001agsoc.it
Attività e settori di intervento: servizi socioeducativi e riabilitativi rivolti alla persona.

Cooperativa "La quercia"

Corso Italia 10
Tel 040371362 – 040 368302
Fax. 040630762
Attività e settori di intervento: sociale

Cooperativa "L.Ri."

Via della Galleria 15
Cell. 360 877 12 22
Attività e settori di intervento: servizi socioeducativi e riabilitativi rivolti alla persona.

Cooperativa "Strade nuove"

Via Gregorutti 2
Tel. 040 774 186
Fax 040 775 497
Attività e settori di intervento: vedi nella sezione Associazioni, "Comunità San Martino al Campo".

Cooperative di tipo B

Attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate

Cooperativa Agricola "Monte S. Pantaleone"

Via De Pastrovich 1
Tel. 040 577 333
Fax 040 552 89
e-mail: montepanta@virgilio.it
Attività e settori di intervento: giardinaggio e manutenzione del verde.

Cooperativa "Cassiopea"

Via De Pastrovich 1
Tel. 040 302 556
e-mail: info@cassiopeateatro.it
web: http://www.cassiopeateatro.it
Attività e settori di intervento: impresa donna, formazione professionale, produzione teatrale, sartoria teatrale e per la moda, produzione video, organizzazione rassegne e festival.

La cooperativa sociale Cassiopea si prefigge lo scopo di diffondere l'imprenditoria femminile mediante la ricerca e la promozione dell'occupazione e di attività lavorative nel campo culturale artistico, in particolare teatrale, intendendo la cultura come strumento di fattore economico e di integrazione sociale e di cittadinanza, perseguendo lo scopo di ottenere le migliori condizioni culturali, economiche, sociali e professionali per le donne e le socie mediante attività produttive.
Nata nel 2001 in collaborazione con le operatrici del Centro Donna/Salute Mentale di Trieste e il Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute di Pordenone, tramite un finanziamento del Ministero delle Pari Opportunità compreso nell'ambito del d.l. 286/98 per la costituzione d'impresa. Diversi i progetti dedicati alle donne, alla nuova drammaturgia e le produzioni teatrali in collaborazione con Teatri cittadini, regionali e nazionali.

Cooperativa "Confini Impresa Sociale"

Via De Pastrovich 1
Tel. 040 567 960
Fax 040 570 97 28
e-mail: info@cooperativaconfini.it
web: http://www.cooperativaconfini.it
Attività e settori di intervento: servizi di accompagnamento e guida, CD-Rom e piccola editoria elettronica, artigianato per l'arredo e per la moda, ornati architettonici, serigrafia.

Cooperativa "Croce del Sud"

Strada Monte d'Oro 11
Tel. 040 2820987
e-mail: info@crocedelsud.coop
Fax. 0402823098
Attività e settori di intervento: edilizia, pulizie, giardinaggio.

Cooperativa "Demos"

via delle Cave 9
Duino Aurisina - TS
tel. 040 200810
Attività e settori di intervento: giardinaggio e vivaismo.

Cooperativa "Duemiladieci"

Via Colombara di Vignano 3 - Muggia
Tel. 040 232 331
Fax 040 232 444
e-mail: duemiladieci@impresasociale.it
Attività e settori di intervento: ristorazione, convegnistica, pulizie, piccola manutenzione strutture e automezzi.

Cooperativa "Germano"

Viale Miramare 47
Tel. 040 447 89 - 040 412 089
Fax 040 425 165
e-mail: coopgermano@tin.it
Attività e settori di intervento: esegue lavori di facchinaggio, pulizia, manodopera per l'edilizia, traslochi.

Cooperativa "Il posto delle Fragole"

Via de Ralli 3
Tel. 040 549 03
Fax 040 350 414
e-mail: coop.fragole@tiscali.it
Attività e settori di intervento: gestione di pubblici esercizi (hotel, bar, trattoria).

Cooperativa "La Collina"

Via Querini 6
Tel. 040 832 32 01
Fax 040 816 541
e-mail: amministrazione@lacollina.org
Attività e settori di intervento: opera nei settori dell'office.

Cooperativa "La piazzetta"

Via De Pastrovich 1
Tel./Fax 040 546 59
Attività e settori di intervento: agisce nel settore della comunicazione sociale e gestisce una radio comunitaria ("Radio Fragola").

Cooperativa Lavoratori Uniti "Franco Basaglia"

Via De Pastrovich 1
Tel. 040 578 490
Fax 040 573 605
e-mail: amministrazione@clufbasaglia.it
Attività e settori di intervento: opera nei settori delle pulizie, del facchinaggio, delle mense, della legatoria, della lavanderia e dei trasporti.

Cooperativa "Prospettiva"

Via S. Sabba 8/a (si trasferirà a Muggia, Via Cavalieri della Malta 7)
Tel./Fax: 040 823 230
e-mail: cosopro@tin.it
http://www.prospettivacoop.com
Attività e settori di intervento: ceramica artistica, corsi di ceramica, complementi d'arredo

Cooperativa "Querciambiente"

Via alle Cave 55
Tel. 040 572 122
Fax 040 571 191
e-mail: coop@querciambiente.org
Attività e settori di intervento: è attiva nei settori ecologia, ambiente e trasporti.

Consorzi di cooperative

Alcune delle cooperative A e B si sono associate in società consortile.

Interland - Società Cooperative Sociali

Via XXX Ottobre 5
Tel. 040 369016
Fax. 040 360020
e-mail: info@interlandconsorzio.it
http://www.interlandconsorzio.it
Settore attività: consorzio per l'integrazione ed il lavoro

Co.A.La. – Società Cooperativa Sociale Arte e Lavoro Onlus

Via Battisti 2
Tel. 040 3479980
Fax. 0403479980
e-mail: coop.coala@libero.it
Settore attività: settore sociale (accompagnamenti, pronto spesa) settore culturale (mostre, attività libraria,), consegna pasti nelle residenze polifunzionali.

 

Cooperative socialiLe leggi che regolano la cooperazione sociale

Nel 1980, nel quadro attuativo della legge di riforma sanitaria, la regione autonoma Friuli - Venezia Giulia promulga la legge regionale 72, di "Disciplina delle funzioni per la tutela della salute mentale", e per la prima volta individua le cooperative come risorsa per il processo riabilitativo delle persone con disturbo mentale.
In base a questa legge viene stanziato un apposito finanziamento aggiuntivo rispetto al fondo sanitario nazionale, riferito a cinque grandi aree: (1) la formazione e l'inserimento lavorativo, (2) le attività riabilitative/ricreative, (3) il sostegno alle cooperative finalizzate (in seguito definite "cooperative sociali"), (4) l'habitat, (5) l'educazione sanitaria.
L'art. 11 della legge 72 così recita: "Sono strutture di integrazione sociale, operanti in stretta connessione con i Dipartimenti di Salute Mentale, i centri riabilitativi e le strutture alternative in funzione deistituzionalizzante, quali: - day hospital e centri notturni; - centri di rieducazione motoria e sensoriale; - case-famiglia per integrazione e reintegrazione sociale; - corsi professionali a carattere residenziale diurno; - centri di riabilitazione lavorativa; - cooperative finalizzate."

Nel 1991, a seguito dello sviluppo delle cooperative finalizzate nel campo dell'integrazione sociale, il governo vara la legge 381, di "Disciplina delle Cooperative Sociali", in cui si afferma che queste imprese "hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e l'integrazione sociale dei cittadini attraverso: (1) la gestione dei servizi socio sanitari ed educativi (cooperative di tipo A); (2) lo svolgimento di attività diverse (agricole, industriali, commerciali e di servizi) finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (cooperative di tipo B).
Le persone svantaggiate devono costituire, secondo la legge, almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa di tipo B e - compatibilmente con il loro stato - diventare socie esse stesse. I tipi di svantaggio vengono dettagliati in un lungo elenco: oltre all'invalidità fisica, psichica e sensoriale, possono essere inseriti al lavoro "ex degenti di ospedali psichiatrici anche giudiziari, soggetti in trattamento psichiatrico, persone con problemi di abuso si sostanze, alcoolisti, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, persone detenute o internate in istituti penitenziari, condannati ed internati ammessi a misure alternative alla detenzione e al lavoro esterno". La legge stabilisce altresì che gli enti pubblici possono stipulare convenzioni con le cooperative di tipo B per la fornitura di beni e servizi, diversi da quelli sociosanitari ed educativi, purché finalizzate a creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate.

In una successiva Legge Regionale, la n. 7/1992 di "Disciplina ed incentivazione in materie di Cooperazione Sociale", la regione Friuli - Venezia Giulia fa proprio l'indirizzo ministeriale: "...l'Amministrazione Regionale, in attuazione alla L. 381/91, riconosce ed incentiva le cooperative sociali secondo le stesse categorie previste dalle legge statale, integrando nella categoria B la definizione di persone svantaggiate come quelle "a rischio, o in stato di emarginazione sociale", segnalate dagli Enti locali, dalle USL e dagli organi giudiziari; la condizione di persona svantaggiata risulta da documentazione proveniente dalla Pubblica Amministrazione."
Facendo salvo il diritto alla riservatezza, successivamente normato con L. n. 675/96, la legge istituisce l'Albo regionale delle cooperative sociali divise in tre sezioni: (1) cooperative per la gestione dei servizi socio sanitari ed educativi (cooperative di tipo A); (2) cooperative che svolgono attività finalizzata all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (cooperative di tipo B); (3) consorzi tra cooperative.
Per favorire l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, l'Amministrazione Regionale è autorizzata ad intervenire con la concessione di: - contributi per acquisto di attrezzature idonee ad essere utilizzate da persone svantaggiate; - contributi forfetari per persone svantaggiate; - contributi forfetari per cooperative sociali finalizzate alla formazione di personale specializzato che presta assistenza tecnico professionale ed imprenditoriale a persone svantaggiate.
Dunque, come per la Legge n. 381, anche con questo dispositivo legislativo gli enti pubblici hanno la possibilità di stipulare convenzioni con le cooperative di tipo B per la fornitura di servizi diversi da quelli sociosanitari ed educativi, purché finalizzati a creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate.

Più recentemente il D. Lgs 460/1997, di "Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)" ha iniziato a riordinare il quadro fiscale del settore stabilendo che sono Onlus: - cooperative sociali e associazioni di volontariato iscritte in Albi Regionali; - associazioni governative che operano nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo. Per le Onlus sono previste agevolazioni fiscali.

DSM - Via Weiss 5 - 34128 Trieste - Italy - Tel. (0039).040.3997360 Fax (0039).040.3997363 - e-mail: dsm@ass1.sanita.fvg.it

 

 

 

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